Carlo Goldoni
Il vero amico

ATTO TERZO

SCENA VENTESIMA

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SCENA VENTESIMA

 

Florindo e Colombina.

 

COL. Voglio vedere anch’io...

FLOR. Colombina, com’è quest’affare? Si è scoperto lo scrigno?

COL. Oh! è un pezzo ch’io sapeva che v’era. Anzi ce ne sono due, uno d’oro e uno d’argento.

FLOR. E la signora Rosaura lo sapeva?

COL. Certo che lo sapeva.

FLOR. E fingeva d’esser miserabile?

COL. Io so perché diceva così.

FLOR. Perché, Colombina? Perché?

COL. Per non essere sposata dal signor Lelio.

FLOR. Può essere che sia così?

COL. È così senz’altro. Oh, se vedeste quant’oro!

FLOR. L’avete visto?

COL. L’ho veduto certo.

FLOR. Ma Trappola perché ha fatto questa cosa?

COL. Credo volesse rubare, ma è stato scoperto dal signor Lelio.

FLOR. Andate, andate, e guardate se la vostra padrona ha bisogno di niente.

COL. Vado, vado, voglio rivedere quell’oro. In verità, quando vedo monete d’oro, fo subito tanto di cuore. (parte)

 

 

 


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