Carlo Goldoni
L'amore artigiano

ATTO SECONDO

SCENA OTTAVA   Camera di madama Costanza.   Madama Costanza, poi un Servitore.

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SCENA OTTAVA

 

Camera di madama Costanza.

 

Madama Costanza, poi un Servitore.

 

COST.

Ah no, non posso vivere

Senza il caro Fabrizio. Ehi! chi è di ?

(Esce un Servitore)

Per tutta la città

Cerca del camerier fin che lo trovi.

Digli che da me venga,

Guidalo qui con te:

Se non lo trovi, avrai che far con me.

(Il Servo parte)

È ver che all'amor mio mi parve ingrato,

Ma non gli ho ancor svelato

La fiamma che per lui m'arde nel cuore,

sa ch'io l'ami, e ch'io pretenda amore.

Se torna, com'io spero,

Farò ch'egli lo sappia, e mi lusingo

Ch'ei non avrà difficoltade alcuna

Di comprar con amor la sua fortuna.

Parmi di sentir gente. Oh me felice,

Se fosse l'idol mio! Vieni, o mio caro...

Ah, ingannata mi sono. È il calzolaro.

 

 

 


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