Carlo Goldoni
Il viaggiatore ridicolo

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA Camera in casa di don Fabrizio, con varie sedie e tavolino. Don Fabrizio, Donna Emilia, il Conte a sedere bevendo la cioccolata, Livietta in piedi, e Giacinto che serve

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ATTO PRIMO

 

 

SCENA PRIMA

Camera in casa di don Fabrizio, con varie sedie e tavolino.

Don Fabrizio, Donna Emilia, il Conte a sedere bevendo la cioccolata, Livietta in piedi, e Giacinto che serve.

 

 

TUTTI

Quanto è buono il cioccolato

Che si beve in compagnia!

La salute e l'allegria

Fa più bella in tutto il .

 

FABR.

Venga pur, non mi confondo,

Ne vuò dare a tutto il mondo;

Beva ognun fin che ce n'è.

 

GIAC.

} a due

La mia parte ancor per me.

LIV.

CON.

Se qui resto a incomodarvi,

Perdonate, don Fabrizio.

 

FABR.

O che grazia, o che servizio

Che ci fate a restar qui!

Figlia mia, non è così? (a donna Emilia)

 

EMIL.

Signor Conte, son gli amici

Li padroni in casa nostra.

 

CON.

Bontà vostra, e nostro onor.

 

GIAC.

} a tre

(Chi mi ferma è il dio d'amor). (da sé)

LIV.

CON.

FABR.

Ho che far col segretario:

Ci vedremo all'ordinario.

 

EMIL.

Vostra serva. (al Conte)

 

CON.

Servitor. (a donna Emilia e a don Fabrizio)

 

TUTTI

Bel piacere, bel diletto,

Ch'è la buona società!

Ah, maggior d'ogn'altro affetto

È l'amor dell'amistà.

(Partono tutti fuorché don Fabrizio)

 

 

 

 


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