Carlo Goldoni
Il viaggiatore ridicolo

ATTO SECONDO

SCENA SESTA   Livietta e la Marchesa

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SCENA SESTA

 

Livietta e la Marchesa

 

LIV.

L'intende, o mia signora?

MAR.

Io non so niente.

LIV.

La misera è furente

Sol per cagion d'amore:

È il Cavalier che le martella il core.

MAR.

Cara, la gelosia

Non so che cosa sia.

Ho sempre amato in pace;

Lascio fare, e fo anch'io quel che mi piace.

LIV.

Brava, quest'è il costume

Che piace ancora a me.

S'ha da penar? da sospirar? perché?

 

Se al mondo fossevi

Un uomo solo,

Per fiero duolo

Vorrei languir.

Ma sono tanti

Codesti amanti,

Ch'io non vuò piangere,

Non vuò morir. (parte)

 

 

 


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