Carlo Goldoni
Le virtuose ridicole

ATTO PRIMO

SCENA QUATTORDICESIMA   Gazzetta, Pegasino e detta

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SCENA QUATTORDICESIMA

 

Gazzetta, Pegasino e detta.

 

GAZZ.

Mia bella Dulcinea,

Pria che giunga la notte,

Eccovi a' piedi vostri don Chisciotte.

MEL.

Oh valoroso eroe,

Venite alle mie braccia!

E voi chi siete? (a Pegasino)

PEG.

Io son, se nol sapete,

Ammirator di vostra padronanza,

Compagno a don Chisciotte, Sancio Panza.

MEL.

Oh, così mi piacete!

Ora investiti siete

Del carattere vero degli eroi.

GAZZ.

Son cavaliero errante, e son per voi.

 

Anderò fra monti e selve,

Con le belve, con gli armenti,

I cimenti ad incontrar.

PEG.

Porterò lo scudo e l'asta...

Basta, basta... Lo vedrete...

Mi potrete comandar.

MEL.

Valoroso cavaliero,

Buon scudiero, vi saluto;

Anderò col vostro aiuto

Colle Amazzoni a pugnar.

GAZZ.

La bella mano

A me porgete.

MEL.

Prima dovete

Per me pugnar.

GAZZ.

Pria vi dovete

Far sbudellar.

Dov'è un nemico?

Dov'è un rivale?

Dov'è chi dica

Che la sua bella

Sia ancor più bella

Della mia bella?

Con questa spada

L'ucciderò.

A' vostri piedi

Lo getterò.

MEL.

Allor la mano

Vi porgerò.

PEG.

Corpo di Bacco,

Padrone mio,

Sostengo io

Che la mia bella

Sia ancor più bella

Della tua bella:

Timor non ho.

GAZZ.

Con questa spada

T'ucciderò.

PEG.

Timor non ho.

GAZZ.

A' vostri piedi

Lo getterò.

MEL.

Allor la mano

Vi porgerò.

GAZZ.

Para, insolente,

Questo fendente.

PEG.

Io non son morto:

Paro, e rapporto.

GAZZ.

Ah, para questa.

PEG.

Guarda la testa.

MEL.

Oh che valore!

Oh che prodezza!

Oh che fortezza!

Questo resiste,

Quello sta saldo;

Questo è Tancredi,

Quello è Rinaldo.

GAZZ.

Prendi.

PEG.

Eh, eh.

GAZZ.

Parati.

PEG.

Oimè!

GAZZ.

Cedi.

PEG.

Son qua.

GAZZ.

Mori.

MEL.

Pietà.

GAZZ.

Mia bella Dulcinea,

M'arresto al tuo comando;

A te presento il brando,

E il braccio vincitor.

MEL.

Accetto il tuo bel dono:

Avrai la destra e il cor.

PEG.

Io me ne vado via:

Bondì a vussignoria.

Che caro don Chisciotte!

Che fortunato amor! (parte)

GAZZ.

Ho il cuor di gioia pieno,

Non posso star in freno.

MEL.

Che dolce matrimonio!

Che fortunato amor! (partono)


 

 

 


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