Carlo Goldoni
L'amore artigiano

ATTO SECONDO

SCENA TREDICESIMA   Angiolina e Bernardo

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SCENA TREDICESIMA

 

Angiolina e Bernardo

 

ANG.

Io fingere non so, ma non v'è dubbio

Che cerchi d'imparargran virtù:

La mia sincerità stimo assai più.

BERN.

Siete dunque sincera?

ANG.

E me ne vanto.

BERN.

Affé, siete un incanto:

Se oltre l'esser bellina avete il dono

Della sincerità,

Siete una rarità. Corpo di bacco,

Se vent'anni di meno

Avessi sulle spalle... Ma sentite:

È ver ch'i' son vecchietto,

Ma il cuore tuttavia mi brilla in petto.

 

Quando veggo un bel visino,

Non ricordomi l'età,

E mi sento, poverino,

Che diletto amor mi .

Gioia cara, gioia bella,

Sono come quel soldato

Veterano, sgangherato,

Che sentendo la trombetta,

Il tamburo o la cornetta,

Si risveglia il suo valor.

Tuppe tappe gli fa il cor. (parte)

 

 

 


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