Carlo Goldoni
L'amore artigiano

ATTO TERZO

SCENA TERZA   Fabrizio solo.

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SCENA TERZA

 

Fabrizio solo.

 

 

Costante io le sarò,

Ma il mio tempo non vo' gettare invano:

Se fedele mi vuol, mi dia la mano.

Alfin, s'ella è signora,

Non è che un accidente.

Il buon marito

Comoda l'ha lasciata,

Ma so che anch'ella è nata

Povera e triviale qual son io,

E se al sangue si guarda, è da par mio.

 

Superbette, non vantate

Cogli amanti nobiltà.

Voi vincete, voi piagate

Colla grazia e la beltà. (parte)

 

 

 


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