Carlo Goldoni
Amore in caricatura

ATTO PRIMO

SCENA SETTIMA   Camera della Baronessa.   La Baronessa Olimpia e Don Possidario

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SCENA SETTIMA

 

Camera della Baronessa.

 

La Baronessa Olimpia e Don Possidario

 

OLIM.

Cinque volte l'ho detto,

E questa che fa sei:

No, non sono per voi gli affetti miei.

POSS.

Ah, datemi piuttosto

Cinque o sei schioppettate,

Ma il mio povero cor non disperate.

OLIM.

Io non posso adular. Parlar sincera

Soglio per ordinario:

Caro don Possidario,

Fatto per me non siete.

POSS.

Dite almeno il perché.

OLIM.

Non mi piacete.

POSS.

Possibile tal cosa?

OLIM.

È tanto vero

Che, se più seguitate a tormentarmi,

Qualche via cercherò per liberarmi.

POSS.

No, no, non vi adirate.

Tacerò, vel prometto.

Sì, celerò nel petto

Quella fiamma crudel che mi tormenta;

Barbara, morirò; sarai contenta.

 

Perderà la luce il sole,

Non andranno i fiumi al mare,

Pria ch'io lasci per quel volto

Di languire e sospirar. (parte)

 

 

 


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