Carlo Goldoni
L'amore paterno

ATTO SECONDO

SCENA QUARTA   Camilla sola.

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SCENA QUARTA

 

Camilla sola.

 

CAM.  Tutti mi dicono che Arlecchino non merita, ed a me pare che nessuno meriti più di lui: ciò sarà perché egli è il mio primo amore, perché sono degli anni che sono avvezza ad amarlo, perché non ho mai diviso il mio cuore con altri, e quando ho preso un impegno, non so mancare. Ecco perché sostengo di voler assistere la famiglia del signor Pantalone; perché ho data la mia parola. Arlecchino si è disgustato, ma la collera gli passerà. Mi fido dell'amor suo, mi fido in un certo potere che hanno le donne ordinariamente sopra degli uomini. Non son bella, ma pure mi par di avere qualche cosa che non dispiace. Un poco di spirito non mi manca, i miei occhi non mi servono male, e in un'occasione, se mi mancano le parole, m'ingegno di supplire colle occhiate, coi gesti e colle lacrime; colle lacrime ancora, che sono le armi più possenti del nostro sesso.

 

 

 


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