Carlo Goldoni
L'amore paterno

ATTO TERZO

SCENA ULTIMA   Arlecchino, Scapino e detti.

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SCENA ULTIMA

 

Arlecchino, Scapino e detti.

 

ARL. Son qua, ho inteso tutto, me consolo con lor signori. Me rallegro co ste do signore che le sia proviste, me rallegro co sior Pantalon, che el sarà contento. E adesso che la casa ha da esser libera e desbarazzada, son qua, Camilla, se ti vol, son pronto a darte la man.

CAM. L'accetto col maggior piacere del mondo, contenta di aver soddisfatto all'amore, e alla compassione. (si danno la mano)

PANT. Son fora de mi dall'allegrezza. Me giubila el cuor. Siori, compatime se dago in trasporti de giubilo, de consolazion. Son pare. Amo le mie care fie, e no ghe xe al mondo amor più grando, amor più forte, dell'Amor Paterno.

 

 


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