Carlo Goldoni
Gli amanti timidi

ATTO PRIMO

SCENA DODICESIMA   Il Servitore e le suddette.

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SCENA DODICESIMA

 

Il Servitore e le suddette.

 

SERV. Camilla, il padrone vi domanda; ma subito con premura.

CAM. (Povera me!) (da sé) Carlotto è con lui? (al Servitore)

SERV. Sì, parlano segretamente. (parte)

CAM. (Oh! il briccon me l'ha fatta). (da sé) Presto, presto. (in atto di partire)

DOROT. Venite qua.

CAM. Vengo, vengo. (in atto di partire)

DOROT. Datemi il mio ritratto. (con forza)

CAM. Tenete, tenete. (gli un ritratto senza badare) (Uomini ciarloni! e poi dicono di noi donne). (da sé, parte correndo)

 

 

 


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