Carlo Goldoni
Gli amori di Zelinda e Lindoro

ATTO SECONDO

Scena Decima. Lindoro solo

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Scena Decima. Lindoro solo

 

Camera in casa della cantatrice, con spinetta e clavicembalo.

 

Sono inquieto per la mia Zelinda. Non so s'ella avrà trovato la rivenditrice. Non la vedo ancora a venire. Ma che dirà la povera figlia, quando saprà che il baule non è più in mio potere? Sa il cielo quanto vi vorrà per riaverlo, e ch'ella non sia obbligata a rientrare... Ma no, a costo di perder tutto, ella non rientrerà in quella casa, ella non mi darà più il dispiacere di vederla fra' miei nemici. Soffro io per lei una condizione indegna di me, soffrirà ell'ancora egualmente finché la sorte si cangi, finché mio padre s'acquieti, e mi permetta di essere seco lei fortunato. Ma ecco la mia padrona.

 


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