Carlo Goldoni
L’apatista

ATTO QUARTO

SCENA QUINTA

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SCENA QUINTA

 

Il Cavaliere solo

 

 

Amatemi e sperate! Offrendomi un tal dono,

Sembra che mi offerisca d'Asia e d'Europa il trono.

Stimo una bella dama, apprezzo il di lei cuore,

Ma potrei anche vivere senza di un tanto onore.

Rider mi fan davvero queste bellezze altere,

Che hanno il piacer di rendersi cogli uomini severe.

Bramano più di noi l'amor, la tenerezza,

E vogliono ostentare di farci una finezza.

Per me della Contessa la destra non isdegno,

Posso adempir con essa a un onorato impegno.

Ma se per conseguirla ho da impiegare il pianto,

La grazia di una donna non merita poi tanto.

S'io deggio ringraziarla, che m'abbia il cuor concesso,

Per quel ch'io le concedo, dee far meco lo stesso.

Che se per l'uomo impiega essa le grazie sue,

È inutile l'amore, quando non siamo in due. (Parte.)

 

 

 


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