Carlo Goldoni
L'arcadia in Brenta

ATTO TERZO

SCENA PRIMA   Camera.   Fabrizio, poi Lauretta

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ATTO TERZO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Camera.

 

Fabrizio, poi Lauretta

 

FABR.

Oimè! dove m'ascondo?

Oimè! che son andato in precipizio.

Povera Arcadia! povero Fabrizio!

È finito il denaro;

È venduto il vendibile. Ogni cosa

Alfin s'è terminata il giorno d'ieri,

E non v'è da mangiar pei forastieri.

Oh sorte! oh cielo! oh fato!

Io non so che mi far, son disperato.

LAU.

Signor Fabrizio, d'ogni grazia adorno,

Io gli auguro buon giorno.

FABR.

Grazie a vussignoria.

LAU.

Che mai ha, che mi pare

Alterato un tantin?

FABR.

Mi duole il capo.

LAU.

Me ne dispiace: anch'io

Mi sento nello stomaco aggravata.

Beverei volentier la cioccolata.

FABR.

(La solita campana).

LAU.

Vuol far grazia

D'ordinarla in cucina?

FABR.

(Certo tu non la bevi stamattina).

 

 

 


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