Carlo Goldoni
Arcifanfano re dei matti

ATTO SECONDO

SCENA QUARTA

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SCENA QUARTA

 

Madama Gloriosa sola.

 

 

No, non sarà mai vero

Ch'io m'abbassi a tal segno

D'amar un uom di mia bellezza indegno.

Se Giove non discende in pioggia d'oro,

O trasformato in toro,

A farmi un dolce invito,

Io non voglio nel mondo alcun marito.

 

Donne belle, che vantate

Di beltà ricco tesoro,

Mantenete con decoro

Quel favor che il ciel vi .

Lusingar non vi lasciate

Dal virile sesso ingrato,

Perché quando è maneggiato,

Perde il fior la sua beltà. (parte)

 

 

 


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