Carlo Goldoni
I bagni di Abano

ATTO SECONDO

SCENA OTTAVA   Rosina, e Luciano nel letto

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA OTTAVA

 

Rosina, e Luciano nel letto.

 

ROS.

Questa bella ragione io non l'approvo.

Anche nell'uom la differenza io trovo.

Ma di già che son sola,

Voglio un poco bagnarmi.

Col bagno ristorarmi

Voglio della paura che ho provata.

Voglio nell'acqua entrar ch'è preparata. (mostra di volersi spogliare)

LUC.

(Caccia fuori la testa dalle cortine del letto)

ROS.

Non vorrei che venisse qualcheduno.

Voglio chiuder la porta.

LUC.

Andate via.

ROS.

Aiuto. (non vedendo Luciano)

LUC.

Cos'è?

ROS.

Il diavolo... Va via.

LUC.

Meschino me. (ritira la testa)

ROS.

Oimè! sono imbrogliata.

Questa voce non so da dove uscì.

LUC.

Il diavolo dov'è? (uscendo dal letto)

ROS.

Eccolo qui. (si spaventa di lui medesimo)

LUC.

Dove?

ROS.

Brutto demonio...

Da me che cosa vuoi?...

LUC.

Da me che chiedi?

ROS.

Da te non voglio niente.

LUC.

Nemmen io.

ROS.

Vattene.

LUC.

Via di qua. Rosina, addio.

ROS.

Il diavol mi saluta.

LUC.

No, carina,

Il diavolo non è.

ROS.

Ma chi?

LUC.

Luciano.

ROS.

Che vi venga la rabbia;

Che cosa fate qui?

LUC.

Venni, meschino,

Un poco a riposare.

ROS.

M'avete fatto quasi spiritare.

LUC.

Sentite...

ROS.

Oimè.

LUC.

Che cosa è stato?

ROS.

L'avete voi veduto?

LUC.

Chi?

ROS.

L'amico

Dalle calzette nere.

LUC.

Io no. Ma voi mi avete impaurito.

ROS.

... vedete... dentro io l'ho sentito.

LUC.

dentro v'ero io steso nel letto.

ROS.

dentro voi? Che siate maledetto.

LUC.

Ahi! perché maledirmi?

ROS.

Perché voi

Mi faceste paura,

Ed io son paurosa di natura.

LUC.

Finalmente son io...

ROS.

Mi trema il core.

LUC.

Compatite l'amore...

ROS.

Da fanciulla

Ho avuto uno spavento brutto brutto.

LUC.

E adesso...

ROS.

E adesso ancor tremo di tutto.

LUC.

Ma via...

ROS.

Quando ci penso

Al spavento d'allora,

Freddo mi viene ancora.

LUC.

Ma questa è un'opinione.

ROS.

Un'opinion? Sentite se ho ragione.

 

Una piccola bambinella

Ero ancora di tenera età.

E la mamma, la poverella,

Se ne stava lontana da me.

Viene un gatto nero nero

Con i baffi... (mi vien freddo).

Mi guardava... (tremo tutta).

Oh che bestia brutta brutta!

Mi voleva graffignar.

Io gridai: Frusta via.

Fece gnao, e se n'andò.

Ma saltò

Su e giù.

Parea matto,

Ruppe un piatto.

Poi tornò,

Mi graffiò;

E ha lasciato al mio povero core

Un timore - che mai se n'andò. (parte)

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License