Carlo Goldoni
I bagni di Abano

ATTO TERZO

SCENA ULTIMA   Violante, Riccardo, Lisetta, Pirotto, Marubbio e poi Luciano, Rosina e monsieur La Flour

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SCENA ULTIMA

 

Violante, Riccardo, Lisetta, Pirotto, Marubbio

e poi Luciano, Rosina e monsieur La Flour

 

VIOL.

Presto, Riccardo mio,

Andiamo via di qua.

 

RICC.

Fra questi bagni

Dei prestigi vi sono.

 

LIS.

Io più non voglio

Con il diavolo aver qualch'altro imbroglio.

 

MAR.

Resto meravigliato ancora io.

 

PIR.

Il diavolo si è fatto amico mio.

 

LUC.

Schiavo, patroni miei.

 

RICC.

Andate via?

 

LUC.

Io me ne vado colla sposa mia.

 

PIR.

Come, signor padron?

 

ROS.

Sì, mi ha sposata.

Son stata maritata da un notaro,

Che un demonio lo credo al parer mio.

(Torna a trasformarsi il tavolino, ed esce)

 

LA FL.

L'incognito notar sono stat'io.

 

VIOL.

Che vedo!

 

LUC.

Oh meraviglia!

 

LA FL.

Ecco il gran libro

Che oprò tanti prodigi.

Detesto i rei prestigi.

Il libro abbrucierò. Ma voglio prima

L'ultima volta usar della magia.

Vuò che tutti per mare andiamo via.

(Batte colla verga in terra, e sparisce la sala, e comparisce una Scena di mare, con navi alla vela)

 

LUC.

} a tre

Che bel piacere è questo!

Balzare presto presto

Dalla montagna al mar!

PIR.

MAR.

VIOL.

} a tre

Mi piace, mi diletta

La forza e la bravura.

Ma un poco di paura

Ancor mi fa tremar.

LIS.

RICC.

TUTTI

Andiamo, andiamo via.

Partiamo in compagnia,

Pria che sparisca il mar. (partono

 

 

Fine del Dramma.

 


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