Carlo Goldoni
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno

ATTO SECONDO

SCENA QUATTORDICESIMA

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SCENA QUATTORDICESIMA

 

Bertoldo solo.

 

 

Oh donne maliziose!

Si può sentir di peggio?

Io maestro di beffe ognor son stato,

E da una donna ho da restar beffato?

Ma Bertoldo non son, se non mi vendico:

Pensar fa di mestieri,

E la notte è la madre de' pensieri.

Si potrebbe... ma no...

Più tosto... non mi piace...

Sarà meglio... sì, sì.

Dunque farò così.

Questa volta ti giuro, ragazzaccia,

Che rendere ti vuò pan per focaccia.

 

Mi par di vederla

Da rabbia crepar.

Sfacciatella,

Birboncella,

Tu venirmi a minchionar?

V'amo, v'adoro,

Languisco e moro;

Povero vecchio,

Venirmi a tentar?

Sì, sì, maledetta,

Vedrai la vendetta

Che teco vuò far.

Mi par di vederla

Da rabbia crepar. (parte)

 

 

 


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