Carlo Goldoni
Il bugiardo

ATTO PRIMO

Scena Quarta. Lelio ed Arlecchino

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Scena Quarta. Lelio ed Arlecchino

 

ARL. (a Lelio ridendo) Signor napolitano, ghe baso la man.

LEL. Che ne dici? Mi sono portato bene?

ARL. Mi no so come diavolo a inventarve tante filastrocche, a dir tante busìe senza mai confonderve.

LEL. Ignorante! Queste non sono bugie; sono spiritose invenzioni, prodotte dalla fertilità del mio ingegno pronto e brillante. A chi vuol godere il mondo, necessaria è la franchezza, e non s'hanno a perdere le buone occasioni. (parte)

 

 


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