Carlo Goldoni
Il bugiardo

ATTO PRIMO

Scena Tredicesima. Lelio, Rosaura, Colombina e Arlecchino

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

Scena Tredicesima. Lelio, Rosaura, Colombina e Arlecchino

 

ROS. Se mi date licenza, torno in casa.

LEL. Non volete ch'io abbia l'onore di servirvi?

ROS. Per ora no. Uscii mascherata solo per vedervi e parlarvi e sentire da voi chi era la fortunata favorita dalla vostra predilezione. Ora tutta lieta me ne ritorno dentro.

LEL. Vi portate con voi il mio cuore.

ROS. A mia sorella che dovrò dire?

LEL. Per ora non vi consiglio scoprire i nostri interessi.

ROS. Tacerò, perché m'insinuate di farlo.

LEL. Sposina, amatemi di buon cuore.

ROS. Sposa? Ancor ne dubito.

LEL. Le mie parole sono contratti.

ROS. Il tempo ne sarà giudice. (entra in casa)

COL. (Quel morettino mi pare quello che parlò meco stanotte, ma l'abito non è di Don Piccaro. Or ora, senza soggezione, mi chiarirò.) (entra in casa)

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License