Carlo Goldoni
Amor contadino

ATTO TERZO

SCENA UNDICESIMA   Clorideo, Erminia, la Ghitta e Fignolo

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SCENA UNDICESIMA

 

Clorideo, Erminia, la Ghitta e Fignolo

 

GHI.

Via, via, la pace è fatta;

Mi consolo con voi. La man di sposi

Datevi, poverini:

Vi auguro sanità, pace e bambini.

FIGN.

Anch'io mi son sposato:

Questa è la sposa mia.

GHI.

Sì, sposata mi son per compagnia.

ERM.

Via, Clorideo: la Lena

Sai che di Ciappo è sposa.

A me la mano,

Per pietà, non negar.

CLOR.

Non più. Perdona

Se finor t'insultai. Sarò tuo sposo,

Pur che viver ti piaccia

Lungi dalla città, fra i boschi amici.

ERM.

Teco ovunque godrò giorni felici.

CLOR.

Ecco dunque la destra.

ERM.

Oh cara mano!

Penai, è ver, ma non ho pianto invano.

 

 

 


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