Carlo Goldoni
La buona figliuola maritata

ATTO PRIMO

SCENA DECIMA   Marianna ed il Marchese

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SCENA DECIMA

 

Marianna ed il Marchese

 

MAR.

Sposo, che cosa dite?

Parvi che ancora incerta

Sia la mia condizione ed il mio stato?

MARC.

Sono mortificato,

Son delirante e sono...

Non so quel che mi sia; chiedo perdono.

MAR.

No, no, non vi umiliate a cotal segno.

Basta che non indegno

Sia di vostra bontà l'affetto mio.

MARC.

Sì, a dispetto d'ognun, vostro son io.

MAR.

Crederete ai maligni?

MARC.

Oh, questo no.

MAR.

Mi vorrete voi ben?

MARC.

Ve ne vorrò.

MAR.

Sempre?

MARC.

Sempre, in eterno.

MAR.

E se verranno

A dir male di me?

MARC.

Non vi è pericolo:

So chi siete, mio ben, v'amo e vi credo.

MAR.

Se lo dite di cor, di più non chiedo.

 

Fin da quel primo

Che in me svegliaste amor,

Sempre fedel così

Per voi serbato ho il cor.

Per carità, credetemi,

Caro il mio bene, amatemi,

Barbaro a me non siate,

Piangere non mi fate.

Ah, che quell'occhio amabile

che vuol farmi ridere,

Sì, mi consola ancor! (parte)

 

 

 


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