Carlo Goldoni
La buona figliuola maritata

ATTO SECONDO

SCENA QUATTORDICESIMA   La Marchesa Lucinda e detti.

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SCENA QUATTORDICESIMA

 

La Marchesa Lucinda e detti.

 

LUC.

Come! Soffrite ancora

Alla moglie vicino un che l'adora? (al Marchese)

MARC.

(Ritorniamo da capo). (da sé)

SAN.

(A tempo è giunta).(da sé)

CAV.

Son cavalier d'onore.

MAR.

Son femmina onorata.

LUC.

Ma io son oltraggiata

Sol per cagion di lei,

E fin sugli occhi miei

Le parlò con affetto,

E m'intimò la division del letto. (al Marchese)

MARC.

Anche questo di più? Corpo di Bacco!

Me ne faceste un sacco! (a Marianna)

Voi portate rispetto a mia germana. (al Cavaliere)

Voi andate di qua, presto, lontana. (a Marianna)

CAV.

Che leggerezza è questa? (al Marchese)

MAR.

(Omai son stanca

Di tollerar l'oltraggio). (da sé)

MARC.

Via di qua. (a Marianna)

MAR.

Me n'andrò. (in atto di partire)

SAN.

Vada a buon viaggio. (a Marianna)

 

 

 


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