Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Antonio Ghislanzoni
Aida

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO SECONDO
    • Scena prima. Amneris circondata dalle schiave che l'abbigliano per la festa trionfale, Aida
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

ATTO SECONDO

 

Scena prima. Amneris circondata dalle schiave che l'abbigliano per la festa trionfale, Aida

 

Una sala nell'appartamento di Amneris

 

Amneris circondata dalle schiave che l'abbigliano per la festa trionfale. Dai tripodi si eleva il profumo degli aromi. Giovani schiavi mori danzando agitano i ventagli di piume.

 

 

SCHIAVE:

Chi mai fra gl'inni e i plausi

Erge alla gloria il vol.

Al par d'un Dio terribile,

Fulgente al par del sol!

 

Vieni: sul crin ti piovano

Contesti al lauri i fior:

Suonin di gloria i cantici

Coi cantici d'amor.

 

AMNERIS:

(Ah! Vieni, amor mio, m'inebria,

Fammi beato il cor!)

 

SCHIAVE:

Or dove son le barbare

Orde dello stranier?

Siccome nebbia sparvero

Al soffio del guerrier.

 

Vieni: di gloria il premio

Raccogli, o vincitor;

T'arrise la vittoria,

T'arriderà l'amor.

 

AMNERIS:

(Ah! Vieni, amor mio, ravvivami

D'un caro accento ancor!)

 

[Danza di piccoli schiavi mori]

 

SCHIAVE:

Vieni: sul crin ti piovano

Contesti ai lauri i fior;

Suonin di gloria i cantici

Coi cantici d'amor.

 

AMNERIS:

(Ah! vieni, amor mio, m'inebria,

Fammi beato il cor!)

Silenzio! Aida verso noi s'avanza...

Figlia de'vinti, il suo dolor m'è sacro.

 

(Ad un cenno di Amneris, le schiave si allontanano.Entra Aida portando la corona)

 

AMNERIS:

Nel rivederla, il dubbio

Atroce in me si desta...

Il mistero fatal si squarci alfine!

(ad Aida, con simulata amorevolezza)

Fu la sorte dell'armi a'tuoi funesta,

Povera Aida! Il lutto

Che ti pesa sul cor teco divido,

lo son l'amica tua...

Tutto da me tu avrai... Vivrai felice!

 

AIDA:

Felice esser poss'io

Lungi dal suol natio, qui dove ignota

M'è la sorte del padre e dei fratelli?

 

AMNERIS:

Ben ti compagnio! pure hanno un confine

I mali di quaggiù... Sanerà il tempo

Le angosce del tuo core,

E più che il tempo, un Dio possente... Amore!

 

AIDA:

(Amore, amore! Gaudio, tormento,

Soave ebbrezza, ansia crudel!

Ne' tuoi dolori la vita io sento,

Un tuo sorriso mi schiude il ciel)

 

AMNERIS:

(guardando Aida fissamente)

(Ah, quel pallore... quel turbamento

Svelan l'arcana febbre d'amor.

D'interrogarla quasi ho sgomento,

Divido l'ansie del suo terror)

(ad Aida)

Ebben: qual nuovo fremito

T'assal, gentil Aida?

I tuoi segreti svelami,

All'amor mio t'affida.

Tra i forti che pugnarono

Della tua patria a danno.

Qualcuno... un dolce affanno

Forse... a te in cor destò?

 

AIDA:

Che parli?

 

AMNERIS:

A tutti barbara

Non si mostrò la sorte

Se in campo il duce impavido

Cadde trafitto a morte...

 

AIDA:

Che mai dicesti! Misera!

 

AMNERIS:

Sì... Radamès da'tuoi

Fu spento...

 

AIDA:

Misera!

 

AMNERIS:

E pianger puoi?

 

AIDA:

Per sempre io piangerò!

 

AMNERIS:

Gli Dei t'han vendicata.

 

AIDA:

Avversi sempre

A me furo i Numi.

 

AMNERIS:

Trema! In cor ti lessi...

Tu l'ami...

 

AIDA:

Io!

 

AMNERIS:

Non mentire!

Un detto ancora e il vero

Saprò. Fissami in volto...

Io t'ingannava... Radamès vive!

 

AIDA:

Vive!

Ah, grazie, o Numi!

 

AMNERIS:

E ancor mentir tu speri?

Sì, tu l'ami! Ma l'amo

Anch'io, intendi tu? Son tua rivale,

Figlia dei Faraoni.

 

AIDA:

Mia rivale!

Ebben sia pure... Anch'io

Son tal...

(reprimendosi)

Ah! Che dissi mai? Pietà, perdono! Ah!

Pietà ti prenda del mio dolor.

è vero, io l'amo d'immenso amor.

Tu sei felice, tu sei possente,

Io vivo solo per questo amor!

 

AMNERIS:

Trema, vil schiava! Spezza il tuo core;

Segnar tua morte può quest'amore;

Del tuo destino arbitra sono,

D'odio e vendetta le furie ho in cor.

 

AIDA:

Tu sei felice, tu sei possente.

Io vivo solo per questo amor!

Pietà ti prenda del mio dolor!

 

AMNERIS:

Trema, vil schiava! Spezza il tuo core.

Del tuo destino arbitra son.

D'odio e vendetta le furie ho in cor.

 

CORO:

(di fuori)

Su! del Nilo al sacro lido

Sien barriera i nostri petti;

Non echeggi che un sol grido:

Guerra e morte allo stranier!

 

AMNERIS:

Alla pompa che s'appresta,

Meco, o schiava, assisterai;

Tu prostrata nella povere,

Io sul trono, accanto al Re.

 

AIDA:

Ah pietà! Che più mi resta?

Un deserto è la mia vita;

Viva e regna, il tuo furore

Io tra breve placherò.

Quest'amore che t'irrita

Nella tomba io spegnerò.

 

AMNERIS:

Vien, mi segui, apprenderai

Se lottar tu puoi con me.

 

AIDA:

Ah! pietà!

Quest'amor

Nella tomba io spegnerò.

Pietà! pietà!

 

CORO:

Guerra e morte allo stranier!

 

AMNERIS:

... e apprenderai

Se lottar tu puoi con me.

 

CORO:

Guerra e morte allo stranier!

 

(Amneris esce)

 

AIDA:

Numi, pietà del mio martir,

Speme non v'ha pel mio dolor!

Numi, pietà del mio soffrir!

Numi, pietà, pietà, pietà!

 

 





Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License