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CORRADINO
A me Edoardo. Va' Ginardo, vola:
Qui lo voglio all'istante.
CONTESSA
(Par che tutto già sappia.)
MATILDE
(Il suo sembiante,
Che tranquillo non è, mi dice assai.)
ALIPRANDO
(Concentrato così! Che sarà mai!)
ISIDORO
(cava un foglio, lo spiega e segue leggendo Corradino che passeggia smanioso
e taciturno)
«A Sua Maestà spaventevolissima
Corradino Cuor di Ferro
Per la vittoriosa vittoria, in cui il vincitore
Vinse i vinti.
Sonetto Romantico.
Al tarappattattà dello tamburro
E al cicche ciacche di fulminee spade,
I nemici cascar, siccome cade
Dalla padella il liquefatto burro;
E... »
CORRADINO
Zitto.
ISIDORO
(piegando il foglio)
(Bell'incontro! Una pensione
Adesso è assicurata.)
GINARDO
(tornando)
Altezza, la prigione è diserrata.
Il custode è fuggito.
Edoardo non v'è.
ALIPRANDO
Che sento?
MATILDE
E come?
CONTESSA
(Oh gioia immensa!) E l'empio autor di questa
Trama infernal, chi sarà mai?
CORRADINO
(Prevedo
Qualche gran terremoto, e già le gambe
Mi diventano un x.)
CORRADINO
Bella Matilde,
Di questo avvenimento
Voi che cosa ne dite?
ISIDORO
(Il temporale
Par che pigli di là.)
MATILDE
Signor... mi sembra!..
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