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MATILDE
Misera! Che farò fra questa bruna
Tortuosa foresta? Oh se sapesse
Il giovane Edoardo,
Che nel fior de' miei giorni,
Solo per lui son condannata a morte.
Sì: sull'ali del vento,
Volerebbe a salvarmi.
EDOARDO
(Oh ciel! Che sento?)
MATILDE
Ebbi pietà di te; ma i ferri tuoi
Io spezzar non dovea. Trama d'Averno
Parer mi fece rea, tu col tuo scritto
Al sognato delitto
Ogni dubbio togliesti!
EDOARDO
(Ah! Che mai feci!)
MATILDE
Innocente son io; ma che mi giova,
Se ad un'ingiusta morte
Son condannata intanto?
EDOARDO
Matilde non morrà. Tergi quel pianto.
No; Matilde: non morrai.
A svelar l'inganno io volo.
Co' i miei fidi or tu n'andrai,
Ti fia scudo il genitor:
A te sacro è il braccio e il cor.
MATILDE
Dileguate, o crudi affanni:
L'innocenza in me scintilla.
Cavalier, se tu m'inganni
Saria troppa crudeltà...
E Matilde ne morrà.
EDOARDO
Vanne e spera.
MATILDE
Un solo accento.
EDOARDO
Se sapessi...
MATILDE
Una parola.
EDOARDO
Periglioso è anche un momento.
La rivale...
MATILDE
Ah! Corri: vola.
Forse... oh Dei!. se tardi.. ah no!
Vanne, o caro: a te mi affido,
Innocente ho ii core in petto,
Se mi salvi, il fato io sfido,
E di gioia io morirò.
EDOARDO
Non temere: a me ti affida;
Di salvarti io ti prometto;
La rivale invan ti sfida:
Non tremar; ti salverò.
MATILDE
Sfoga pur, mia sorte irata,
Il tuo barbaro rigore;
Che quest'alma innamorata
Il tuo sdegno sprezzerà.
Ah! se m'ama il caro bene,
Cesseranno le mie pene.
Più fedel di questo core
Non si trova, non si dà.
EDOARDO
Sfoghi pur la sorte irata,
Il suo barbaro rigore;
Che a quell'alma desolata
È difesa l'amistà.
Ah! vicina al caro bene,
Cesseranno le tue pene.
Più fedel del tuo bel core;
Non si trova, non si dà.
Matilde parte con gli armigeri, ed Edoardo con Udolfo.
Galleria nel castello di Corradino.
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