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| Salvatore Cammarano Poliuto IntraText CT - Lettura del testo |
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Scena prima. Coro, Nearco, Poliuto, poi Paolina
A Scendiam ...
Silenzio ...
A Silenzio ...
tutto nel sonno è l'universo ...
A Da questo ignoto,
TUTTI Ancor ci asconda un velo arcano all'empio ferro che ne minaccia. che fra i martiri al mondo in faccia, per, noi la prece, E più del labbro, il nostro sangue
Tu sei commosso!
fia sparse in breve... Un sacro
Io n'ho ben d'uopo! è sconvolta la mia.
di quanto amor la mia consorte talor la vidi, e tacito le guance a lei ne chiesi; con labbro incerto e d'un rivale anch'ei sospetta.
ben costui le parti tutte ne adempie! che invan giammai non fu richiesto.
Io piego la fronte nella polve ... tempra, buon Dio, gli affetti... Tu che lo puoi, tu dissipa Nel combattuto cuore che indegno sia di te ... Ah, amor!
(Partono. Entra Paolina, sola.)
Ove m'inoltro? non fu! Qui certo han loco i sanguinosi altari, e le vietate orribili adunanze di lor, che Dio si fer un uom. Lo sposo Anch'egli dunque? O morte, rapito m'hai l'amante, ora il consorte bieca sogguardi! ...
cauti vegliate della rupe il varco. In voi m'affido.
UN CRISTIANO Non temer.
Qual voce! Che! traveggo! Donna, tu qui?
Un dubbio, un fero dubbio è sorto nel mio pensier ... La santa religion degli avi osato
Numi!
Fatal mistero tu penetrasti! Una recente legge non più d'esilio, del tuo silenzio, ed il periglio estremo di Poliuto!...
(Rientra)
Io tremo!
(dalla speco) che piena di speme a te ricovrò: pei nostri nemici preghiamo, Signor.
Un turbamento arcano lo provo!.. Oh! che mai sento! ... Fin pei nemici loro! Divino accento!
quindi gli altri cristiani)
Mira...
Donna!...
Ah, sposo mio... Abbandonasti il tuo rito?
(odesi lieta musica guerriera:
Un favorito del sommo imperator, un più tremendo proconsol empio dal cor n'è sprone a carnefici nostri, onde novelli s'inventino supplici.
al lor pugnali già presento il sen.
Ah! deh, taci! Al proconsole e a mio padre più ancora cela il segreto. Io pure il taccio.
Che io rinneghi
o di spavento,
lo sposo salva a me, ah, si, ecc.
UN CRISTIANO Omai da lunge
Ah! Severo!... E combattendo
Egli vive.
Perché di stolto giubilo mi balzi, ma spento egli è per me! (Partono)
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