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RUSTANO
Che buio! che silenzio!
Mi sembra l'anticamera
di casa del diavolo!
Non so più dove andar.
Ma quante facce equivoche
là nel giardin s'aggirano!..
Eh, al certo qualche insidia
staranno a concertar!
Rustano, accorto, in guardia!
L'amico è in gran pericolo...
(ode calpestio)
Vien gente. Vo a
nascondermi.
Vediam chi mai sarà.
(si nasconde in un intercolonnio)
CORRADO
(conducendo seco gente travestita)
Pian piano senza strepito.
Seguitemi avanzatevi.
Cercando Rogiero. Intanto Rustano
ascolta.
ROGIERO
(avanzando con circospezione)
Corrado?
CORRADO
Prence?
ROGIERO
Appressati.
La gente?
CORRADO
E pronta già.
ROGIERO
E tutti?
CORRADO
Tutti, un abito
vestendo a questo simile,
di Gianni par che fossero
i marinai...
ROGIERO
Non più.
Di Gianni è questo il foglio:
da me sorpreso fu.
Metilde or vien. Gliel
porgi:
il figlio a te darà.
Allor lo stuolo armato
sul padre piomberà;
e 'l padre al figlio unito
dal lido tratto in mar...
Che pera! e d'una fuga
io lo saprò accusar.
RUSTANO
(Da Gianni volo, e torno
il figlio per salvar.)
(getta il mantello e quasi carpone parte)
CORRADO e CORO
E figlio e padre insieme
dal lido tratti in mar...
t'affida... Sarai pago...
N'andiam. Non dubitar.
ROGIERO
È questa, o miei fidi,
la notte bramata!
Di sangue il suo velo
segnate!... Sperate!...
Nel buio sepolta
la colpa sarà!
Onori, tesori,
il dì schiuderà
CORRADO e CORO
Di sangue il suo velo
segnato sarà!
Ricchezze, grandezze,
il dì schiuderà!
Rogiero si ritira.
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