Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Andrea Leone Tottola
Gabriella di Vergy

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena quarta. Gabriella s'avanza a passi lenti, è pensierosa. Raoul inosservato
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena quarta. Gabriella s'avanza a passi lenti, è pensierosa. Raoul inosservato

 

GABRIELLA
Sacro tremendo giuro a lui m'univa!
Or son d'un altro! ... Io lo tradii, spietata!
Ah! ... mi perdona! Rio presentimento
mi balena al pensiero!
Soffre tremendo affanno!
questo mio core affranto...
E un rio destin che mi condanna al pianto!
Tronca pure i funesti,
al rimorso m'abbandona,
deh! m'uccidi, a che t'arresti?
ombra irata, e mi perdona!
Espiata ho già la pena
col rimorso che ho nel core,
troppo, ah, troppo è il mio dolore,
non mi resta che morir!
Minacciosa, perché mi sgridi ognora
voce del mio dover?
Basta il rimorso atroce,
tu cessa nel mio cor, tremanda voce!
(Raoul si avanza)
Che miro! Raoul veggo o il suo fantasma?
Ah! va... torna nei regni dell'oblio!

RAOUL
Vive Raoul, spergiura!
Ma sol per tua sciagura
(si alza la visiera)

GABRIELLA
Raoul? ... fia vero? Oh Dio!
Tu vivi? O un sogno è il mio?
O istante felice!
O sorte, o contento.
Tacere in me sento
la pena, il dolor!

RAOUL
Per te la mia vita
fra l'armi serbai;
ma fede non hai
spergiuro è quel cor.

GABRIELLA
Oh Dio! che rammenti!

RAOUL
I tuoi giuramenti!

GABRIELLA
Ah! rea non son'io...

RAOUL
La fede in oblio?

GABRIELLA
Un padre severo
mi trasse all'altare...
Quai lacrime amare
non sparsi al suo piè!

RAOUL
Un voto abborrito,
no, il ciel non accoglie...
Quel cor chi mi toglie
cadrà innanzi a me!

GABRIELLA
Che tenti! Al consorte
per sempre mi lascia!

RAOUL
No, prima la morte
dall'empio m'avrò!

GABRIELLA
Sua Sposa son io...

RAOUL
Vendetta farò!

GABRIELLA
Deh! lasciami... Addio!

RAOUL
Lasciarti? No, no!

GABRIELLA
Di fieri palpiti oppresso il core,
a nuova speme lo spinge amore!
Terror, pietade l'alma m'invade...
stato più misero del mio non v'ha!

RAOUL
Di nuovi palpiti oppresso il core,
a nuova speme lo spinge amore!
Ah! vendicato chi più beato...
chi più felice di me sarà!
(Gabriella esce. Un familiare di Fayel consegna un
foglio a Raoul che parte)

Vasto recinto nel castello di Autrei magnificamente
adorno per l'arrivo di Filippo Augusto. Trono nel
mezzo.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License