grassetto = Testo principale
Strofe grigio = Testo di commento
1 I | Strinse il laccio, e col corpo abbandonato~Dall'irto ramo penzolar
2 I | E lo piombò sdegnosa in Acheronte. ~
3 I | empiea l'Averno di cotanto acquisto.~Sboccò dal varco alfin
4 III| la gente perduta: altri s'aduna~Dietro le piante che Cocito
5 II | I demoni frattanto all'aer tetro~Calàr l'appeso, e
6 I | ruggito.~Allor Giustizia l'afferrò, e sul monte~Nel sangue
7 | agli
8 I | infame prezzo, e disperato~L'albero ascese il venditor di Cristo;~
9 II | per pavento~Si fèr dell'ale agli occhi una visiera.~
10 I | acquisto.~Sboccò dal varco alfin con un ruggito.~Allor Giustizia
11 IV | senza far motto:~Pianse alfine, e da' cavi occhi dirotto~
12 II | ondeggiava al vento~La salma in alto strangolata e nera.~Gli
13 II | strangolata e nera.~Gli angeli, dal Calvario in su la sera~
14 III| Ma più terso il rendea l'anima fella;~Dio tra le tempie
15 III| ripresa avea l'alma digiuna~L'antica gravità di polpe ed ossa,~
16 III| la fronte bruna~In riga apparve trasparente e rossa.~A quella
17 II | frattanto all'aer tetro~Calàr l'appeso, e l'infocate spalle~All'
18 I | prezzo, e disperato~L'albero ascese il venditor di Cristo;~Strinse
19 IV | Fumarono le membra a quel baleno.~Tra il fumo allor la rubiconda
20 II | tremuoto in quel momento.~Balzava il monte, ed ondeggiava
21 I | rabbioso e tristo,~E Gesù bestemmiava e il suo peccato~che'empiea
22 IV | regni a debellar venìa.~Il bieco peccator per quella via~
23 III| gran sentenza su la fronte bruna~In riga apparve trasparente
24 II | frattanto all'aer tetro~Calàr l'appeso, e l'infocate spalle~
25 II | ululando e schiamazzando, il calle~Preser di Stige; e al vagabondo
26 II | e nera.~Gli angeli, dal Calvario in su la sera~Partendo a
27 III| Nè sillaba di Dio mai si cancella ~
28 IV | motto:~Pianse alfine, e da' cavi occhi dirotto~Come lava
29 | che'
30 I | ramo penzolar fu visto.~Cigolava lo spirito serrato~Dentro
31 III| aduna~Dietro le piante che Cocito ingrossa,~altri si tuffa
32 | col
33 | Come
34 IV | era Gesù, che in suo poter condotto~D'Averno i regni a debellar
35 III| tra le tempie glie l'avea confitto,~Nè sillaba di Dio mai si
36 | Così
37 I | peccato~che'empiea l'Averno di cotanto acquisto.~Sboccò dal varco
38 I | albero ascese il venditor di Cristo;~Strinse il laccio, e col
39 III| suo delitto~Fuggìa quel crudo; e stretta la mascella~Forte
40 | da
41 | da'
42 | Dall'
43 IV | condotto~D'Averno i regni a debellar venìa.~Il bieco peccator
44 | del
45 III| Vergognoso egli pur del suo delitto~Fuggìa quel crudo; e stretta
46 | dell'
47 II | agli occhi una visiera.~I demoni frattanto all'aer tetro~
48 | Dentro
49 | Dietro
50 III| Poichè ripresa avea l'alma digiuna~L'antica gravità di polpe
51 IV | alfine, e da' cavi occhi dirotto~Come lava di foco il pianto
52 I | Gittò l'infame prezzo, e disperato~L'albero ascese il venditor
53 IV | strepito intanto si sentia,~Che Dite introna in suon profondo
54 I | sangue di Gesù tingendo il dito,~Scrisse con quello al maladetto
55 | egli
56 I | bestemmiava e il suo peccato~che'empiea l'Averno di cotanto acquisto.~
57 IV | in suon profondo e rotto;~era Gesù, che in suo poter condotto~
58 | eran
59 II | e l'infocate spalle~All'esecrato incarco eran ferètro~Così,
60 IV | sul nero corpo osceno~L'eterna luce, e d'infernal rugiada~
61 | far
62 II | all'infernal riviera,~E si fe' gran tremuoto in quel momento.~
63 III| terso il rendea l'anima fella;~Dio tra le tempie glie
64 II | lunge; e per pavento~Si fèr dell'ale agli occhi una
65 II | All'esecrato incarco eran ferètro~Così, ululando e schiamazzando,
66 IV | occhi dirotto~Come lava di foco il pianto uscìa.~Folgoreggiò
67 IV | di foco il pianto uscìa.~Folgoreggiò sul nero corpo osceno~L'
68 III| crudo; e stretta la mascella~Forte graffiava con la man lo
69 | frattanto
70 | fu
71 III| egli pur del suo delitto~Fuggìa quel crudo; e stretta la
72 IV | luce, e d'infernal rugiada~Fumarono le membra a quel baleno.~
73 IV | membra a quel baleno.~Tra il fumo allor la rubiconda spada~
74 III| di terror percossa~Va la gente perduta: altri s'aduna~Dietro
75 I | I~Gittò l'infame prezzo, e disperato~
76 | Gli
77 | glie
78 III| stretta la mascella~Forte graffiava con la man lo scritto.~Ma
79 III| l'alma digiuna~L'antica gravità di polpe ed ossa,~La gran
80 IV | quella via~Lo scontrò, lo guatò senza far motto:~Pianse
81 | II
82 | III
83 I | maladetto in fronte~Sentenza d'immortal pianto infinito,~E lo piombò
84 II | infocate spalle~All'esecrato incarco eran ferètro~Così, ululando
85 I | I~Gittò l'infame prezzo, e disperato~L'albero
86 I | Sentenza d'immortal pianto infinito,~E lo piombò sdegnosa in
87 II | tetro~Calàr l'appeso, e l'infocate spalle~All'esecrato incarco
88 III| Dietro le piante che Cocito ingrossa,~altri si tuffa nella rea
89 | intanto
90 IV | allor la rubiconda spada~interpose Giustizia: e il Nazareno~
91 IV | intanto si sentia,~Che Dite introna in suon profondo e rotto;~
92 I | col corpo abbandonato~Dall'irto ramo penzolar fu visto.~
93 | IV
94 I | venditor di Cristo;~Strinse il laccio, e col corpo abbandonato~
95 III| altri si tuffa nella rea laguna.~Vergognoso egli pur del
96 IV | cavi occhi dirotto~Come lava di foco il pianto uscìa.~
97 II | Partendo a volo taciturno e lento,~La videro da lunge; e per
98 IV | nero corpo osceno~L'eterna luce, e d'infernal rugiada~Fumarono
99 II | taciturno e lento,~La videro da lunge; e per pavento~Si fèr dell'
100 | Ma
101 | mai
102 I | dito,~Scrisse con quello al maladetto in fronte~Sentenza d'immortal
103 III| mascella~Forte graffiava con la man lo scritto.~Ma più terso
104 III| quel crudo; e stretta la mascella~Forte graffiava con la man
105 IV | infernal rugiada~Fumarono le membra a quel baleno.~Tra il fumo
106 II | fe' gran tremuoto in quel momento.~Balzava il monte, ed ondeggiava
107 II | spetro~Resero il corpo nella morta valle. ~
108 IV | scontrò, lo guatò senza far motto:~Pianse alfine, e da' cavi
109 IV | interpose Giustizia: e il Nazareno~Volse lo sguardo, e seguitò
110 III| tempie glie l'avea confitto,~Nè sillaba di Dio mai si cancella ~
111 | Nel
112 II | salma in alto strangolata e nera.~Gli angeli, dal Calvario
113 IV | pianto uscìa.~Folgoreggiò sul nero corpo osceno~L'eterna luce,
114 II | momento.~Balzava il monte, ed ondeggiava al vento~La salma in alto
115 IV | Folgoreggiò sul nero corpo osceno~L'eterna luce, e d'infernal
116 III| antica gravità di polpe ed ossa,~La gran sentenza su la
117 II | dal Calvario in su la sera~Partendo a volo taciturno e lento,~
118 II | La videro da lunge; e per pavento~Si fèr dell'ale agli occhi
119 I | Gesù bestemmiava e il suo peccato~che'empiea l'Averno di cotanto
120 IV | debellar venìa.~Il bieco peccator per quella via~Lo scontrò,
121 I | abbandonato~Dall'irto ramo penzolar fu visto.~Cigolava lo spirito
122 III| A quella vista di terror percossa~Va la gente perduta: altri
123 III| terror percossa~Va la gente perduta: altri s'aduna~Dietro le
124 IV | lo guatò senza far motto:~Pianse alfine, e da' cavi occhi
125 III| altri s'aduna~Dietro le piante che Cocito ingrossa,~altri
126 | più
127 III| III~Poichè ripresa avea l'alma digiuna~
128 III| digiuna~L'antica gravità di polpe ed ossa,~La gran sentenza
129 | poter
130 II | schiamazzando, il calle~Preser di Stige; e al vagabondo
131 I | I~Gittò l'infame prezzo, e disperato~L'albero ascese
132 IV | Che Dite introna in suon profondo e rotto;~era Gesù, che in
133 | pur
134 | quell'
135 | quello
136 I | Dentro la strozza in suon rabbioso e tristo,~E Gesù bestemmiava
137 I | corpo abbandonato~Dall'irto ramo penzolar fu visto.~Cigolava
138 III| ingrossa,~altri si tuffa nella rea laguna.~Vergognoso egli
139 IV | poter condotto~D'Averno i regni a debellar venìa.~Il bieco
140 III| scritto.~Ma più terso il rendea l'anima fella;~Dio tra le
141 II | Stige; e al vagabondo spetro~Resero il corpo nella morta valle. ~
142 III| sentenza su la fronte bruna~In riga apparve trasparente e rossa.~
143 III| III~Poichè ripresa avea l'alma digiuna~L'antica
144 II | quell'alma all'infernal riviera,~E si fe' gran tremuoto
145 III| riga apparve trasparente e rossa.~A quella vista di terror
146 IV | introna in suon profondo e rotto;~era Gesù, che in suo poter
147 IV | baleno.~Tra il fumo allor la rubiconda spada~interpose Giustizia:
148 I | Sboccò dal varco alfin con un ruggito.~Allor Giustizia l'afferrò,
149 IV | eterna luce, e d'infernal rugiada~Fumarono le membra a quel
150 | s'
151 II | ed ondeggiava al vento~La salma in alto strangolata e nera.~
152 I | afferrò, e sul monte~Nel sangue di Gesù tingendo il dito,~
153 I | Averno di cotanto acquisto.~Sboccò dal varco alfin con un ruggito.~
154 II | ferètro~Così, ululando e schiamazzando, il calle~Preser di Stige;
155 IV | peccator per quella via~Lo scontrò, lo guatò senza far motto:~
156 I | di Gesù tingendo il dito,~Scrisse con quello al maladetto
157 III| graffiava con la man lo scritto.~Ma più terso il rendea
158 I | pianto infinito,~E lo piombò sdegnosa in Acheronte. ~
159 IV | Nazareno~Volse lo sguardo, e seguitò la strada.~ ~
160 IV | Uno strepito intanto si sentia,~Che Dite introna in suon
161 | senza
162 II | angeli, dal Calvario in su la sera~Partendo a volo taciturno
163 I | visto.~Cigolava lo spirito serrato~Dentro la strozza in suon
164 IV | e il Nazareno~Volse lo sguardo, e seguitò la strada.~ ~
165 III| glie l'avea confitto,~Nè sillaba di Dio mai si cancella ~
166 IV | fumo allor la rubiconda spada~interpose Giustizia: e il
167 II | Calàr l'appeso, e l'infocate spalle~All'esecrato incarco eran
168 II | di Stige; e al vagabondo spetro~Resero il corpo nella morta
169 I | penzolar fu visto.~Cigolava lo spirito serrato~Dentro la strozza
170 II | schiamazzando, il calle~Preser di Stige; e al vagabondo spetro~Resero
171 IV | lo sguardo, e seguitò la strada.~ ~
172 II | al vento~La salma in alto strangolata e nera.~Gli angeli, dal
173 IV | IV~Uno strepito intanto si sentia,~Che Dite
174 III| delitto~Fuggìa quel crudo; e stretta la mascella~Forte graffiava
175 I | ascese il venditor di Cristo;~Strinse il laccio, e col corpo abbandonato~
176 I | spirito serrato~Dentro la strozza in suon rabbioso e tristo,~
177 II | la sera~Partendo a volo taciturno e lento,~La videro da lunge;
178 III| l'anima fella;~Dio tra le tempie glie l'avea confitto,~Nè
179 III| rossa.~A quella vista di terror percossa~Va la gente perduta:
180 III| la man lo scritto.~Ma più terso il rendea l'anima fella;~
181 II | demoni frattanto all'aer tetro~Calàr l'appeso, e l'infocate
182 I | monte~Nel sangue di Gesù tingendo il dito,~Scrisse con quello
183 III| fronte bruna~In riga apparve trasparente e rossa.~A quella vista
184 II | infernal riviera,~E si fe' gran tremuoto in quel momento.~Balzava
185 I | strozza in suon rabbioso e tristo,~E Gesù bestemmiava e il
186 III| Cocito ingrossa,~altri si tuffa nella rea laguna.~Vergognoso
187 II | incarco eran ferètro~Così, ululando e schiamazzando, il calle~
188 | un
189 | una
190 | Uno
191 IV | Come lava di foco il pianto uscìa.~Folgoreggiò sul nero corpo
192 III| vista di terror percossa~Va la gente perduta: altri
193 II | calle~Preser di Stige; e al vagabondo spetro~Resero il corpo nella
194 II | Resero il corpo nella morta valle. ~
195 I | cotanto acquisto.~Sboccò dal varco alfin con un ruggito.~Allor
196 I | disperato~L'albero ascese il venditor di Cristo;~Strinse il laccio,
197 IV | Averno i regni a debellar venìa.~Il bieco peccator per quella
198 II | monte, ed ondeggiava al vento~La salma in alto strangolata
199 III| tuffa nella rea laguna.~Vergognoso egli pur del suo delitto~
200 IV | bieco peccator per quella via~Lo scontrò, lo guatò senza
201 II | volo taciturno e lento,~La videro da lunge; e per pavento~
202 II | dell'ale agli occhi una visiera.~I demoni frattanto all'
203 III| trasparente e rossa.~A quella vista di terror percossa~Va la
204 I | Dall'irto ramo penzolar fu visto.~Cigolava lo spirito serrato~
205 II | in su la sera~Partendo a volo taciturno e lento,~La videro
206 IV | Giustizia: e il Nazareno~Volse lo sguardo, e seguitò la
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