Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giuseppe Gioachino Belli
Sonetti romaneschi

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

681. Pare una favola!

 

Appena er Papa disse chiaramente
che, ssenza arimedià ssubbito ar male,
la Santa-Sede annava a lo spedale,
cuanno nun je pijjassi un accidente;

 

de posta oggni prelato e ccardinale,
oggni patrasso e oggnantra bbona ggente,1


cùrzeno2 tutti cuanti istessamente
co la lingua de fora ar Qui-orinale.3

 

E ttutti, incomincianno dar Vicario,
disseno4 ar Papa: «Io do la mi’ abbazzia
pe rriempicce5 er vòto de l’orario».6

 

Cuest’è una storia che nnun è bbuscía.
Sor Indovinagrillo7 der Diario,8
dite la vostra, c’ho ddetto la mia.9

 

Roma, 28 dicembre 1832 - Der medemo

 




1 Nell’Ordine Circolare, dato il 20 dicembre 1832 sotto il N. 30571 dalla Segreteria di Stato a tutti i Capi-di-ufficio, onde avvertissero i loro impiegati subalterni della diminuzione degli stipendi, era espresso che l’alto Clero era spontaneamente andato ad offerire i suoi emolumenti ed averi pei pubblici bisogni.

2 Corsero.

3 Il Monte Quirinale, su cui è uno de’ palazzi pontifici.

4 Dissero.

5 Riempirne.

6 Erario.

7 Così è chiamato dal popolo l’Indovinala-grillo, libercolo di sorti, che se ne cavano mercé un facile calcolo guidato da una bussola aritmetica che rimanda a tanti versi divinatòri.

8 Foglio ufficiale di Roma.

9 Formula con la quale terminansi le favole da fanciulli.

 

 






Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License