Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giuseppe Gioachino Belli
Sonetti romaneschi

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

965. La bbuscìa ha la gamma corta

 

Dove setito, sor Cianchette-a-zzeta?1


a mmessa? propio a mmessa? ebbè, sta messa
in che cchiesa, e a cche ora v’è ssuccessa?
De che ccolore è stata la pianeta?

 

Ar Pianto?2 ; pe vvia3 che ccera Teta
nell’istessora e in ne la cchiesistessa.
De bbianco? , pperch’è mmorta l’ostessa,
lassannose4 pe llei5 bbona moneta.

 

Però er discorzo pare corto corto:
si6 nun ha vvisto a tté la lavannara,
e ttu in ner Pianto nun hai visto er morto,

 

se striggne,7 e scommettesce8 magara,9
che ttu, ppe stammatina, brutto storto,
sei stato a ssentì mmessa a la Salara.10

 

Roma, 16 maggio 1833

 




1 Storto.

2 Chiesa di S. Maria del Pianto in Piazza Giudea.

3 Per via, perché.

4 Lasciandosi.

5 Per sé.

6 Se.

7 Si può stringere.

8 Scommetterei.

9 Magari.

10 Udir messa alla Salara; salar la messa. vale: «lasciarla, non udirla».

 

 






Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License