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| Leon Battista Alberti Ludi matematici IntraText CT - Lettura del testo |
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VI Nel numero degli orologi sono ottimi e certissimi quelli che notano el moto del sole e delle stelle, e questi son molti e vari come astrolabio, el quadrante, le armille, e quelli anelli portatili quali io soglio fare, e simili. E di questi la loro ragione è da molti scritta, e cosa prolissa. Ma quanto sia atto a questi ludi quali io racconto, sarà questo: quasi tutti si regolano con la linea del mezzodì, però che ella è più iusta e più coequabile che termine alcuno del cielo. Adunque dico che se volete trovare in ogni paese qual sia proprio il mezzo, fate così. Ficcate in terra in luogo piano il vostro dardo, come di sopra, ch'egli stia ben diritto; e quando sia dopo desinare inanzi nona, abbiate un filo, legatelo a piè di questo dardo, e proprio dove finisce l'ombra al sol di questo dardo, terminate il filo e fate girando un circulo intorno al dardo in terra. Sarà adunque il ferro fitto del dardo centro di questo circulo, e chiamisi A. Dove proprio finisce l'ombra del dardo sul circulo si chiami B. Lasciate stare così il dardo. In sul punto B ficcate uno stecco. Poi indi a una ora tornate; vedrete l'ombra del dardo battere altrove. Aspettate ch'ella proprio aggiunga a toccare il vostro circulo, e segnate con un altro stecco questo luogo qual sarà più verso donde si leva il sole, e chiamisi questo stecco segno C, come qui vedete la similitudine .
Dividete la linea BC, cioè la distanza quale sta fra l'uno stecco e l'altro, in due parti equali, e chiamasi D, e dal punto A entro del circulo tirate un filo a questo D. Questa dirittura proprio mira il mezzo dì in quel luogo. Con questo potete porre quadranti da sole iusti, e ogni simile cosa. Per conoscere l'ore della notte sanza altro instrumento che solo col vedere, farete così. Notate la sera, quando appariscono le stelle, dove sia la tramontana, stella assai nota, e ponete mente sopra quale albero o torre o camino o simile ella risponde, sendo voi in questo certo luogo; e notate di tutte le stelle che sono circa la tramontana qualcuna di quelle grande, quale possiate facile riconoscerla, e simile segnate qual mira in su questa ora ella stia. Sappiate che in ore ventiquattro quella stella ritorna proprio a questo sito, adiritta a questa mira, e tuttora gira a torno alla tramontana. Adunque voi la notte, quando poi volete iustare l'ora, vedete di tutto el cerchio quanta parte ella corse. Verbigrazia, ella fece la quarta parte del cerchio, son passate sei ore; se 'l terzo, otto, e simile. Per ritrovare la tramontana si dà certo mezzo. Alcuni lo chiamano Carro, alcuni Corno a similitudine; e sono alcune stelle situate come qui vedete la pittura.
Se a vista piglierete per lo cielo una linea qual vada per le due stelle maggiori che stanno pari di dietro a questa così fatta situazione di stelle, andando troverrete una non piccola stella, né etiam molto grande. Questa prima stella sarà dessa, e sarà scosta da queste due dette stelle forse 3 1/2 volte quanto sia di quelle due l'una dall'altra. Chiamano el vulgo alcuni quelle stelle le Rote del Carro, alcuni la Bocca del Corno. Ma eccovi la lor forma.
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