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Le antiche scuole di sacra Scrittura
Giova qui far notare, anche per confermare
sempre più le nostre testimonianze e le nostre esortazioni, come sin dagli
inizi della religione cristiana, tutti coloro che eccelsero per santità di vita
e di opere e per scienza delle cose divine furono sempre assidui nella lettura
delle sacre Lettere. Vediamo gli immediati discepoli degli apostoli, tra i
quali Clemente Romano, Ignazio d'Antiochia, Policarpo; gli apologisti e
nominatamente Giustino ed Ireneo, che nelle loro epistole e libri, sia che
difendano sia che celebrino i dogmi cattolici, attingono specialmente dalla
sacra Scrittura tutta la loro sicurezza, la forza e ogni grazia. Sorte poi le
scuole catechetiche e teologiche in molte sedi episcopali, tra cui celebri
l'Alessandrina e l'Antiochena, non si aveva in esse quasi altra istituzione di
studi se non quelle che riguardavano la lettura, l'esposizione, la difesa della
parola divina scritta. Da tali scuole vennero poi fuori molti Padri e
scrittori, dei cui laboriosi studi ed egregi libri abbondarono a tal punto i
tre secoli segnati, da essere a buon diritto chiamati l'età aurea dell'esegesi
biblica.
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