| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alberto Nota La fiera IntraText CT - Lettura del testo |
Scena ottava
Dottor Lorenzo, Zuccolino e detti.
LORENZO Il signor Zuccolino non dorme, no, è qui tutto svegliato; e poi anche dormendo saprebbe fare i suoi calcoli.
ZUCCOLINO Ma, illustrissimo signor conte, l'illustrissimo signor delegato non cura il vostro invito; non comprendo...
EMILIA Appunto, marito mio, il delegato ha inclusa una lettera per voi, dicendomi che rispondeva ad una vostra raccomandazione (dà una lettera al conte).
ZUCCOLINO Siamo al buono (a Lorenzo).
LORENZO Che ve ne pare? (a Zuccolino).
ZUCCOLINO Se veniva egli stesso, doveva ricevere i miei ringraziamenti; cosí significa la nomina per iscritto.
LORENZO Se il calcolo è giusto...
ZUCCOLINO Non falla.
DORALISA Possiamo sapere...? (al conte).
AURELIO Eccovi la lettera. (Legge forte) «Mio amico. Apprezzo le vostre raccomandazioni come altrettante preziose occasioni di dimostrarvi la mia sincera amicizia...»
ZUCCOLINO Dal principio si deduce il resto.
AURELIO (come sopra) «E non avendo nulla a negarvi...»
ZUCCOLINO Moglie, cara moglie...
AURELIO «Vi do parola che il signor Agapito Zuccolino sarà nominato segretario del comune di Valdimora...»
ZUCCOLINO Quante grazie... signor Lorenzo, eh?
DORALISA Caro... signor conte...
ZUCCOLINO Basta, non s'incomodi di piú (al conte).
AURELIO Mi dispiace: v'è ancor qualche cosa.
DORALISA Sentiamo, vi prego... via.
AURELIO Ubbidisco. «Ma siccome è voce pubblica che tanto egli quanto sua moglie siano ridotti a mal partito per cattivo maneggio e per debiti...
ZUCCOLINO Che? che?
AURELIO «Cosí, perch'io possa render loro questo favorevole ufficio, è necessario prima di tutto, che il signor Zuccolino giustifichi almeno d'aver soddisfatto i suoi creditori; intanto...»
ZUCCOLINO Oimè!
DORALISA Sono imposture, invenzioni, calunnie: noi non abbiamo debiti, anzi...
ZUCCOLINO Sí, mia moglie, che ne abbiamo: le vostre mode, le vostre spese...
DORALISA La vostra infingardaggine, le vostre ghiottonerie...
EMILIA Non giova l'adirarvi, né il contendere: s'egli è vero che abbiate qualche difetto a correggere, fatelo, e potrete sperare bene col tempo (a Zuccolino e Doralisa).
ZUCCOLINO Deh illustrissimo signor conte, illustrissima signora contessa... io vi prometto...
EMILIA Non parliamo di malinconie. Questa sera, madama Doralisa, vi divertirete nel nostro castello; e mi rincresce che un impegno preventivo mi obblighi di passar la sera altrove.
DORALISA Davvero!
ZUCCOLINO Ci duole di questa privazione.
EMILIA La carrozza mi aspetta: mio marito supplirà le mie veci.