| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alberto Nota La fiera IntraText CT - Lettura del testo |
Scena dodicesima
Il cavalier Floridoro e detti.
EMILIA (prosiegue) Perdonatemi, virtuoso Floridoro, se per mia cagione vi è ritardata la consolazione di rivedere la vostra sposa.
AURELIO La sua sposa!
FLORIDORO Signora, è stata breve e felice la prova e sono contento d'avervi cooperato.
AURELIO E voi prendete moglie?
FLORIDORO Sí, amico, donna Ernestina sorella del delegato.
EMILIA E per questa ragione egli sarebbe venuto nella mia carrozza.
AURELIO Veniteci, mio caro amico, abbracciatemi, godo della vostra scelta.
EMILIA E se l'indovina v'ha detto cose che vi siano dispiaciute...
EMILIA Sono io quel pianeta che aveva quest'oggi un generale influsso.
AURELIO Oh avvedimento ingegnoso!
EMILIA Forse troppo ardito, ma giustificato dall'amore e dalla rettitudine dell'intendimento.
AURELIO Dottor Lorenzo, ringrazio anche voi...
LORENZO Avete una moglie impareggiabile. Quanti mariti ve la invidieranno!
AURELIO È un tesoro che mi sarà prezioso tutta la vita.
EMILIA (al conte) Ma avverti bene, che non sempre la lezione d'un marito potrebbe produrre così salutevole effetto.