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Alberto Nota
La fiera

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Scena quarta

 

Dottor Lorenzo e Lena.

 

LORENZO Ha il miglior cuore del mondo; ma è leggiero, e non pensa che a darsi buon tempo.

LENA Intanto la signora contessa se ne sta sola in città.

LORENZO Ed è una dama virtuosa ed amabile.

LENA E di piú sono sposi di fresco!

LORENZO Lasciamo andare.

LENA E il signor conte si è appiccicato con quella madama di Montenero, vana, presuntuosa, moglie di uno spiantato ghiottone.

LORENZO Basta cosí: bada a servire.

LENA Gli è appunto cotesto che mi noia, di dover servire colei: perché sappiam chi era madama Doralisa, prima che sposasse il signor Zuccolino o, a dir meglio, Zuccolone.

LORENZO Finisci.

LENA Signorsí: figliuola di un legnaiuolo.

LORENZO E tu, di grazia, come sei nata?

LENA Che? vorreste mettermi con lei? mio padre era un tessitore di gran rinomanza. E anche oggidí, quando si vede un tessuto bene ordito e serrato, si sa, tutto il mondo dice: ecco tela da maestro Checco.

LORENZO Si fa tardi.

LENA E quando il padre della signora madama veniva ad accomodare i nostri telari, la figlia portava i ferramenti nel cestino...

LORENZO Che lingua!

LENA Ed ora co' cappellini, con le vesti di moda, con le catenelle, co' cintolini... Affè, s'io fossi la signora contessa, e mio marito frequentasse tal donna, gli vorrei far vedere la luna di pien meriggio.

LORENZO Me ne vado io.

LENA E poi tra la colezione, il pranzo, la cena, scommetto che non potrò andar sulla fiera.

LORENZO Vi andrai dopo desinare.

LENA Vi è un'indovina e voglio farmi astrologare.

LORENZO Scioccherie da scemi.

LENA Scioccherie? ieri sera nell'aia di Rialto, costei indovinò alla Bettina moglie del fattore quante galline aveva nel pollaio, alla Ghitta, col giuoco delle carte, scoprí le infedeltà dell'amante...

LORENZO Non ne posso piú.

LENA E quando fece quel brutto temporale, e tutti fuggivano, ella sola se ne stette sull'aia e con la bacchetta scongiurò la tempesta; e di fatto in quel della Bettina non ci cadde gragnuola.

LORENZO Oh potesse l'indovina scongiurar la tua lingua!

 

 




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