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| Alberto Nota La fiera IntraText CT - Lettura del testo |
Scena nona
Berto ansante e detti.
AURELIO (che gli è andato all'incontro) Che hai che sembri spiritato?
BERTO (Signor padrone, signor conte...) (piano e tirandolo a parte).
AURELIO (Che v'è di straordinario?)
BERTO (Siamo perduti. In questo punto...)
AURELIO (Or via? ... Signor Lorenzo...) (chiamandolo. Lorenzo s'accosta).
BERTO (Sulla strada maestra, avviata verso il castello...)
AURELIO (Finisci).
BERTO (Ho veduto la signora contessa...)
AURELIO (Mia moglie? impossibile, sciocco...)
BERTO (Ho salutato il cocchiere e Lauretta).
AURELIO (Che contrattempo, signor Lorenzo, signor dottore...!)
LORENZO (Poffarbacco, che spiritino di donna!) (da sé, e poi parla piano al conte).
DORALISA Io non capisco bene... (a Zuccolino).
ZUCCOLINO Ehi? sono venuti forestieri?
BERTO Signorsí.
ZUCCOLINO È lui, è lui. Moglie mia, siam sicuri del fatto nostro.
AURELIO (a Lorenzo piano) (Sí, accompagnateli al teatro... io vado... tratteneteli quanto potete... corro al castello...) Signori, ci rivedremo (per partire).
DORALISA Caro conte, caro conte, non lasciatemi... chi mi servirà di braccio?
ZUCCOLINO Illustrissimo, poiché avete buone novelle, consolateci...
AURELIO Sí, sí, buonissime. Or ora, un affare importante... andate col dottore, divertitevi, verrò presto a raggiungervi (parte velocemente, Berto gli tien dietro).
DORALISA Ed io andrò senza il conte?
ZUCCOLINO V'offro il braccio maritale.
DORALISA Oibò, al peggio, al peggio... signor Lorenzo, favorite...
LORENZO Grazie della preferenza.
DORALISA Sapremo poi questa novità?
LORENZO Non dubitate che la saprete (entrano tutti nel teatro).