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Mediatore tra Dio e gli uomini
Il sacerdote finalmente - continuando anche in ciò la missione di Cristo, il
quale "passava la notte pregando Dio " (cf Lc 6,12) e " sempre vive ad intercedere per noi
" (cf Eb 7,25)
- come pubblico ed ufficiale intercessore dell'umanità presso Dio, ha
l'incarico e il mandato di offrire a Dio in nome della Chiesa, non solo il
sacrificio propriamente detto, ma anche il " sacrificio della lode "
(cf Sal 49,14) con
la preghiera pubblica ed ufficiale; egli, con salmi, preci e cantici, tolti in
gran parte dai Libri ispirati, paga a Dio ogni giorno a più riprese questo
doveroso tributo di adorazione e compie questo
necessario ufficio d'impetrazione per l'umanità, oggi
più che mai afflitta e più che mai bisognosa di Dio. Chi può dire quanti castighi la preghiera sacerdotale allontana dal capo
dell'umanità prevaricatrice e quanti benefici le procura ed ottiene? Se la
preghiera anche privata ha promesse divine così magnifiche e così solenni (cf Mt 7,7-11), come quelle
che Gesù Cristo le ha fatto,
quanto più potente sarà la preghiera inalzata ex
officio in nome della Chiesa, diletta Sposa del Redentore? E il cristiano,
anche se troppo spesso immemore di Dio nella prosperità, conserva nel fondo
dell'animo suo la fiducia nella preghiera, sente che la preghiera può tutto e,
quasi per santo istinto, in ogni frangente, in ogni
pericolo privato o pubblico, ricorre con singolare fiducia alla preghiera
sacerdotale. Ad essa domandano conforto gli sventurati
di ogni specie; ad essa si ricorre per implorare l'aiuto divino nelle varie
vicende di questo terreno esilio. Veramente " il sacerdote sta nel mezzo
tra Dio e l'umana natura, da una parte arrecando a noi i benefici di Dio,
dall'altra presentando a Dio le nostre preghiere, riconciliandocelo se adirato
".
Del resto, come accennavamo fin da principio, i nemici stessi della Chiesa,
a modo loro, mostrano di sentire tutta la dignità e l'importanza del sacerdozio
cattolico, dirigendo contro questo i loro primi e più
feroci colpi, ben sapendo quanto sia intimo il nesso che intercede tra la
Chiesa e i suoi sacerdoti. I più accaniti nemici del sacerdozio cattolico sono
oggi i nemici stessi di Dio: ecco un titolo di onore
che rende il sacerdozio più degno di rispetto e di venerazione.
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