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Pietro Aretino
Lo Ipocrito

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  • ATTO SECONDO
    • Scena XVI
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Scena XVI

GEMMA e PRELIO.

GEMMA. È forza, s'io voglio vivacchiare, di tenere un pocolino di scuola: dieci bamboline mi bastano, alle quali insegnarò la Santa Croce; fatemi bene imparare a dire de proverbi, a infilare gli aghi, a contare il pane che va al forno, a benedire la tavola, a fare le riverenzie, a stare cortesi, a tenere ben la rocca, e rivestire i guanciali, a piegare i fazzoletti, e simili altre bagattelluzze; e questo vada per quando fin da i Signori era presa per mano, e nel riserrarsi con meco in camera, comandavano a i servidori, che se venisse l'Imperadore non se gli facesse imbasciata accompagnandomi poi fino a la scala, lasciando ogni sorte di brigata per onorarmi.
PRELIO. Chi sei tu, che consulti teco stessa?
GEMMA. Una isciagurata.
PRELIO. Che cerchi?
GEMMA. De la grazia di Dio.
PRELIO. Chi ti ha così mal condotta?
GEMMA. La cattivanze di chi par buono.
PRELIO. Hai tu pratica quinci?
GEMMA. HO.
PRELIO. Sai tu la casa d'un Liseo?
GEMMA. Solla.
PRELIO. Conoscilo?
GEMMA. Sì.
PRELIO. Va' e bussa il suo uscio.
GEMMA. E poi?
PRELIO. Dirai a, qualunche ti risponda...
GEMMA. Che?
PRELIO. Sta' salda.
GEMMA. Non mi muovo.
PRELIO. Delibero fare un'altra cosa, sì che togli questa moneta. e spenditela; in tanto vado a ripigliare i panni de la mia peregrinazione, ed andando so ben io.
GEMMA. Costui sul primo fece disegno in sul mio doverli portare qualche imbasciata, di poi vistami si può dire ignuda, mutò proposito, e così mi accorgo ch'io spavento le parole ch'altri comincia a dirmi; ora pensisi ciò che farei a i fatti, che vorrebbono che io gli conchiudesse, per ben che anche Liseo ricco in fondo ha che brigare con le turbe, che si innamorano con le sue figliuole, a dirlo in uno, pure troppo baldanzose. Onde sempre son trame in volta, musiche la notte, spasseggiamenti il giorno, tanto che è da dire, che chi l'ha brutte se la passa con un poco più di dota, ma chi l'ha belle se le mantegna con uno assai meno d'onore; ora via per di qua, acciocché colui, che si è partito di qui, non mi ci ritrovi.




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