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GENARO

Homo che nasce
in mese di Genaro
amato sara molto dalla gente.
la pudicizia ancor faragli a caro.
Varie, & diverse cose
veramente
fantastiche a colui ben piaceranno
mal che sia detto d’altri facilmente
Non credera: ma poi fatto gran danno
da conosciuti suoi faragli a torto
& l’ire in lui facilmente saranno
Ma poi
ritornera con tempo corto.
molte incommoditati, e dispiaceri
& dis’honori havra con disconforto.
Ei renderà l’altri
poi volentieri.
havra misericordia a cescaduno
fame, e disagi ancor pronti, e leggieri
Li faranno per fin ch’esso di bruno
fara vestire i suoi per la sua morte.
colpo di ferro haver deve quest’uno.
Paura in acqua converrà che’i porte
per alcune cagion per aventura
perder potrebbe la prima consorte,
Per fin trent’anni hara miglior
ventura.
Sara per moglie alle richezze dato:
e dato sara ancora ala ventura.
Havra terre, e paesi peragrato,
e piu unctura havra ch’i loghi suoi
e quel c’havra per se tutto operato,
Contento apiacer seragli puoi.
havra pericolosa infermitade,
ma guarirà, l’ultima salva puoi.
D’anni cinquanta, & otto la
sua etade
esser potrà, ma dianzi ai trentasei,
meglior venture a lui saranno date,
Altro dire di lui più non saprei,
salvo ch’ancor sara molto benigno
da vitii alieno empi, malvagi e rei:
Sacente, acostumato, e in tuto
digno.
GENARO
Donna che nasca
nel predetto mese
ben condurra le cose a compimento
che cominciar per suo consilio prese.
De suoi figlioli ella havera contento
sera amabile ancora e temperata
e chiunque alle lascivie fara intento
Biasmara volentieri; ne fia
avanzata,
ella de le sua prove unqua patire
potrà, nanche di quelle equiparata.
Ella ai
consigli altrui non consentire,
certo ver una volta trovarasse,
& di cose passate vi so dire
Che
quella ancor molto ricordarasse
con ogni industria sua per imparare
più cose, quella ancor faticarasse,
Et per acqua volendo quella
andare
ricevera periglio e gran paura.
cio che potra d’industria guadagnare
Salvarlo non potra che di natura
liberale sara, poi se marito
havra, voglio ella sii di cio sicura
Che i cio ch’io
dico non havra falito
dal suo marito havra molti bei figli
sara perversa, e ancor d’animo ardito.
Ella ad
altri dara boni consigli.
ministrara ogni cosa familiare
solecitando & converra che pigli
Lesione d’animal c’havra l’andare
quadrupede: & dopoi pericolosa
più d’una infermita havrà a portare
A morte, e a vintott’ani
prosperosa
sarà sempre ella & anderagli a efetto
cio ch’ella vora far d’ogni sua cosa
Hor per dire di lei cio c’ho nel petto
molti termini havrà d’infirmitade,
credasi veramente allo mio detto
Nelli anni trenta il primo in
veritade
& poi nei trentasette lo secondo,
se da questi dui termini gli accade
Che quella
scampe e reste viva al mondo
il viver suo sarà negli anni duoi
sopra li ottantaç & così il grave pondo
Havera fin di tutti i giorni
suoi.
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