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5. Conclusione
I recenti sviluppi delle scienze mostrano
che la clonazione umana, malgrado le molto considerevoli difficoltà tecniche e
le profonde obiezioni etiche ed antropologiche, è più che un'ipotesi e sta
diventando una possibilità. I diversi tentativi di impedire, mediante la legge
e gli accordi internazionali, che questa possibilità si avveri, e di ottenere
un riconoscimento della sua condizione di crimine contro la persona umana, non
si fondano su di una paura imprecisata del progresso e della tecnica, ma su
importanti e sensate motivazioni etiche e su di una ben determinata concezione
antropologica della persona umana, della sessualità e della famiglia. Tocca
alle pubbliche autorità, ai Parlamenti e alle istanze internazionali assumere
una coerente posizione. Si tratta veramente di un problema chiave per il futuro
dell'umanità e per la salvaguardia della dignità della ricerca scientifica e
degli sforzi in favore della vita, della salute e del benessere degli esseri
umani, che giustifica l'adozione di misure opportune da parte della comunità
dei popoli che costituiscono la grande famiglia umana.
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