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Salvatore Cammarano
L'assedio di Calais

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  • ATTO PRIMO
    • Scena quarta. Giovanni, Eustachio, Eleonora
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Scena quarta. Giovanni, Eustachio, Eleonora

 

GIOVANNI
Ah! signor...
(avanzandosi affrettatamente)

EUSTACHIO
Ne' sguardi tuoi
sfavillar la gioia io veggio!...

GIOVANNI
Vive il figlio, e riede a noi.

EUSTACHIO ed ELEONORA
Che!...

EUSTACHIO
Son desto?...

ELEONORA
Non vaneggio!...

GIOVANNI
Presso a morte, il mar gli offrìa
di salvezza incerta via...
Ei securo ed animoso
il cimento superò.

EUSTACHIO
Figlio mio!...

ELEONORA
Diletto sposo!...

EUSTACHIO ed ELEONORA
(con tutto il trasporto della gioia)
Vivi!... Al sen ti stringerò!...
Un istante i mali oblio
dell'orrenda e lunga guerra!...
Un istante sulla terra
il destin sorrise a me!
Ah! gioisci, o suol natìo,
la tua spada in lui ti resta...
Splende in mezzo alla tempesta
una stella ancor per te!

ELEONORA
Il figlio a me.
(Giovanni entra per una porta che mena
agli appartamenti superiori)
Quanto per lui rinserra
di caro il mondo, al giunger suo qui vegga
insiem raccolto...

EUSTACHIO
Non udisti, o figlia,
un suon di passi?...

ELEONORA
Oh! come
il cor mi balza!...

EUSTACHIO ed ELEONORA
È desso!...




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