Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Salvatore Cammarano
Roberto Devereux

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • Scena quarta. Un Paggio e detti
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena quarta. Un Paggio e detti

 

PAGGIO
Al regio piede
di venirne Essex implora.

CECIL e GUALTIERO
Egli!...

ELISABETTA
Venga. Udirlo io vo'.
(lanciando a Cecil ed a Gualtiero uno sguardo rigoroso)

CECIL e GUALTIERO
(Ah! la rabbia mi divora!...)

SARA
(Come il cor mi palpitò.)

ELISABETTA
(Ah! ritorna qual ti spero,
qual ne' giorni più felici,
e cadranno i tuoi nemici
nella polve innanzi a te.
Il mio regno, il mondo intero
reo di morte invan ti grida...
Se al mio piede amor ti guida
innocente sei per me!)

SARA
(A lui fausto il ciel sorrida,
e funesto sia per me!)

CECIL, GUALTIERO e CORO
(De' suoi giorni un astro è guida,
che al tramonto ancor non è!)




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License