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Congregazione per la Dottrina della Fede
Agendi ratio

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
    Capitolo
1 V | 12][12] Cf. AAS 81 (1989) 104s. ~~~ ~~~[13][13] Cf. 2 | 134 3 V | 15][15] Cf. CJC, can. 1364 § 1; CCEO, cann. 1436 § 4 V | 17][17] Cf. CJC, can. 1371 n.1; CCEO, can. 1436 § 2. ~~~ ~~~[ 5 V | CCEO, cann. 1436 § 1 e 1437. ~~~ ~~~[16][16] Cf. 6 | 19 7 V | 12][12] Cf. AAS 81 (1989) 104s. ~~~ ~~~[13][13] 8 V | Dottrinali, 23 novembre 1990, n. 3. ~~~ ~~~[5][5] 9 | 20 10 | 21 11 | 24 12 | 25 13 | 26 14 | 27 15 V | CJC, cann. 134 §§ 1 e 2; 295 § 1; CCEO, can. 984 §§ 1- 16 | 30 17 | 51 18 | 52 19 V | CJC, can. 752; CCEO, can. 599. ~~~ ~~~[17][17] Cf. 20 V | 823 §§ 1-2; CCEO, can. 652 § 2. ~~~ ~~~[4][4] Cf. 21 | 66 22 | 74 23 V | 14][14] Cf. CJC, can. 751. ~~~ ~~~[15][15] Cf. 24 V | 16][16] Cf. CJC, can. 752; CCEO, can. 599. ~~~ ~~~[ 25 | 77 26 | 81 27 V | 3][3] Cf. CJC, can. 823 §§ 1-2; CCEO, can. 652 § 28 V | art. 12: AAS 80 (1988) 855. ~~~ ~~~[12][12] Cf. 29 V | art. 52: AAS 80 (1988) 874. ~~~ 30 V | e 2; 295 § 1; CCEO, can. 984 §§ 1-3. ~~~ ~~~[9][9] 31 V | Se la Sessione Ordinaria accerta l'esistenza di errori dottrinali 32 II | ufficio ~Art. 4. Lo scritto, accertata la sua autenticità, viene 33 IV | trasmessa alla Congregazione, accompagnata dal parere dell'Ordinario 34 II | viene sottoposto ad un accurato esame, con la collaborazione 35 V | soddisfacente e con pubblicità adeguata gli errori segnalati, e 36 III | contrario, si prendono le misure adeguate, anche per il bene dei fedeli. 37 III | contestazione all'Autore e in caso affermativo su quali punti. ~Art. 15. 38 II | lo studio effettuato, può affidare direttamente il caso all' 39 Intro| e ai costumi dei fedeli affidati alla loro cura.[3][3] A 40 | agli 41 Intro| consultivo istituzionalizzato di aiuto alle medesime Conferenze 42 | alcuni 43 III | la quale potrebbe essere allargata con l'inserimento di altri 44 | altra 45 | altre 46 V | tale dichiarazione non è ammesso ricorso. ~Art. 29. Se la 47 V | incorso nel delitto di eresia, apostasia o scisma,[14][14] la Congregazione 48 V | 1997, Solennità dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. ~  ~  ~+ 49 Intro| scritti e le opinioni che appaiono contrari alla retta fede 50 III | richiedano una valutazione approfondita, decide se la questione 51 V | di questa Congregazione, approvando insieme in forma specifica 52 V | Tarcisio Bertone, S.D.B.~Arcivescovo emerito di Vercelli~Segretario~ ~ ~ ~~~[ 53 III | corredato da una motivata argomentazione e dalla documentazione necessaria 54 Intro| Episcopali, perché non si arrechi danno alla fede e ai costumi 55 III | particolare urgenza. Esso si articola in due fasi: la fase interna 56 III | con spirito di verità gli aspetti positivi della dottrina 57 III | stesso Ordinario, perché lo assista. L'Autore deve presentare 58 III | incontro personale dell'Autore, assistito dal suo Consigliere, che 59 III | identificazione richiede attento discernimento e il suo eventuale 60 I | divulgate, sono fatti oggetto di attenzione da parte dell'Ufficio competente, 61 III | prendere in esame tutti gli atti riguardanti il caso. ~Art. 62 Intro| la Dottrina della Fede si attiene alla seguente procedura: ~  ~ 63 III | Consigliere, che prende parte attiva al colloquio, con alcuni 64 III | Consultori rimangono in aula per la votazione generale 65 II | scritto, accertata la sua autenticità, viene sottoposto ad un 66 II | per intervenire presso le Autorità locali, oppure se si debba 67 V | Dottrina della Fede, art. 4 b. ~~~ ~~~[3][3] Cf. CJC, 68 III | misure adeguate, anche per il bene dei fedeli. Inoltre la Sessione 69 III | diritto di indicare, con il benestare dello stesso Ordinario, 70 V | Prefetto ~  ~+ Tarcisio Bertone, S.D.B.~Arcivescovo emerito 71 V | e Paolo. ~  ~  ~+ Joseph Card. RATZINGER~Prefetto ~  ~+ 72 V | concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto il 30 maggio 1997, 73 III | alla luce delle diverse categorie di proposizioni di verità 74 Intro| costumi in tutto l'orbe cattolico.[1][1] Nel perseguire questo 75 Intro| costumi non subiscano danno a causa di errori comunque divulgati, 76 IV | adotta quando lo scritto è chiaramente e sicuramente erroneo e 77 II | approfondire la questione e a chiedere all'Autore di fornire i 78 IV | Autore, ritenesse necessario chiedergli anche una spiegazione scritta, 79 II | un accurato esame, con la collaborazione di uno o più Consultori 80 | come 81 I | attenzione da parte dell'Ufficio competente, il quale li sottopone all' 82 III | che fa una presentazione complessiva del caso. Dopo di lui, l' 83 III | utili per l'esame del casocompresi i precedenti–, i pareri 84 III | inserimento di altri esperti, compreso anche il Consigliere dell' 85 III | Sommo Pontefice e quindi comunicate all'Ordinario dell'Autore, 86 III | difesa «reticito nomine», è comunicato, tramite l'Ordinario, all' 87 Intro| pastorale, d'altra parte, concerne tutti i Pastori della Chiesa, 88 V | Giovanni Paolo II, nell'Udienza concessa al sottoscritto Cardinale 89 Intro| singolarmente, sia riuniti nei Concili particolari o nelle Conferenze 90 V | Ordinaria sia giunta alla conclusione che è incorso nel delitto 91 III | pericolose, specificandole in concreto alla luce delle diverse 92 Intro| pubblicazione oltrepassa i confini di una Conferenza Episcopale, 93 III | e valutano se il testo è conforme alla dottrina della Chiesa. ~ 94 II | 8] e per suo tramite far conoscere all'Autore i problemi dottrinali 95 III | Ordinaria sono sottoposte alla considerazione del Sommo Pontefice.[13][ 96 Intro| costituiscono un organo consultivo istituzionalizzato di aiuto 97 III | Autore, gli esperti e ogni Consultore esprimono, a voce e per 98 III | quando uno scritto sembra contenere errori dottrinali gravi, 99 III | iscritto, il proprio parere sul contenuto del testo esaminato. Il « 100 III | erronee o pericolose da contestare, corredato da una motivata 101 III | genuina del suo pensiero nel contesto teologico generale e di 102 II | errori riscontrati, tenendo conto della loro evidenza, gravità, 103 Intro| le opinioni che appaiono contrari alla retta fede o pericolosi.[ 104 V | specifica gli art. 28-29, contrariis quibuslibet non obstantibus, 105 | contro 106 III | i pregi dell'Autore, di cooperare all'interpretazione genuina 107 III | pericolose da contestare, corredato da una motivata argomentazione 108 IV | Ordinario, con l'invito a correggerle entro due mesi utili. ~Art. 109 V | Qualora l'Autore non abbia corretto in modo soddisfacente e 110 Intro| Commissioni Dottrinali, che costituiscono un organo consultivo istituzionalizzato 111 III | due fasi: la fase interna costituita dalla investigazione previa 112 II | urgente.[7][7] ~Art. 6. I criteri per tale decisione si riferiscono 113 | cui 114 Intro| fedeli affidati alla loro cura.[3][3] A tale scopo essi 115 V | Tarcisio Bertone, S.D.B.~Arcivescovo emerito di Vercelli~ 116 IV | Sessione Ordinaria, la quale darà priorità all'esame della 117 V | Prefetto il 30 maggio 1997, ha dato la sua approvazione al presente 118 II | Art. 6. I criteri per tale decisione si riferiscono agli eventuali 119 | degli 120 V | conclusione che è incorso nel delitto di eresia, apostasia o scisma,[ 121 IV | potrebbe derivare o già ne deriva un danno grave ai fedeli. 122 IV | sua divulgazione potrebbe derivare o già ne deriva un danno 123 III | Art. 9. Il Congresso designa due o più esperti che esaminano 124 III | nominati dal Congresso, devono redigere un verbale del 125 III | prevede la contestazione e il dialogo con l'Autore.[10][10] ~Art. 126 V | Congregazione procede a dichiarare le pene latae sententiae 127 V | incorse;[15][15] contro tale dichiarazione non è ammesso ricorso. ~ 128 III | documentazione necessaria per la difesa «reticito nomine», è comunicato, 129 II | loro evidenza, gravità, diffusione, influsso e pericolo di 130 Intro| il diritto del Popolo di Dio di ricevere il messaggio 131 III | identificazione richiede attento discernimento e il suo eventuale influsso 132 III | relator pro auctore», viene distribuita alla Consulta ~Art. 12. 133 III | concreto alla luce delle diverse categorie di proposizioni 134 I | dottrine segnalate, comunque divulgate, sono fatti oggetto di attenzione 135 Intro| causa di errori comunque divulgati, essa ha anche il dovere 136 IV | allo stesso tempo dalla sua divulgazione potrebbe derivare o già 137 I | Art. 3. Gli scritti o dottrine segnalate, comunque divulgate, 138 IV | dalla Sessione Ordinaria effettivamente erronee e pericolose, dopo 139 II | giudicato sufficiente lo studio effettuato, può affidare direttamente 140 III | Se da essi risultassero elementi dottrinali veramente nuovi, 141 III | Santa Sede. ~Art. 17. L'elenco delle proposizioni erronee 142 V | Bertone, S.D.B.~Arcivescovo emerito di Vercelli~Segretario~ ~ ~ ~~~[ 143 V | è incorso nel delitto di eresia, apostasia o scisma,[14][ 144 IV | quanto prima le proposizioni errate e pericolose. ~Art. 25. 145 IV | chiaramente e sicuramente erroneo e allo stesso tempo dalla 146 III | Art. 20. Il Congresso esamina la risposta scritta dell' 147 III | designa due o più esperti che esaminano gli scritti in questione, 148 Intro| essa ha anche il dovere di esaminare gli scritti e le opinioni 149 III | sul contenuto del testo esaminato. Il «relator pro auctore» 150 V | Sessione Ordinaria accerta l'esistenza di errori dottrinali che 151 III | discussione ha inizio con l'esposizione del «relator pro auctore», 152 III | teologico generale e di esprimere un giudizio riguardo all' 153 III | Congregazione,[9][9] e la fase esterna che prevede la contestazione 154 III | Congregazione. In questa eventualità i delegati della Congregazione, 155 II | tenendo conto della loro evidenza, gravità, diffusione, influsso 156 | fa 157 III | risposta scritta dell'Autore faccia pervenire alla Congregazione 158 | far 159 | farsi 160 III | Esso si articola in due fasi: la fase interna costituita 161 I | comunque divulgate, sono fatti oggetto di attenzione da 162 Intro| fede.[4][4] Resta comunque fermo il principio che la Santa 163 III | contenute nella Professio fidei.[12][12] ~Art. 14. Tutta 164 III | chiarimenti. ~Art. 13. Finita la discussione, i soli Consultori 165 III | verbale del colloquio e firmarlo insieme all'Autore e al 166 Intro| pericolosi.[2][2] ~Art. 2. Questa fondamentale preoccupazione pastorale, 167 V | Congregazione, approvando insieme in forma specifica gli art. 28-29, 168 II | a chiedere all'Autore di fornire i necessari chiarimenti, 169 III | cooperare all'interpretazione genuina del suo pensiero nel contesto 170 | già 171 V | Il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, nell'Udienza concessa 172 IV | proposizioni, qualora siano giudicate dalla Sessione Ordinaria 173 II | Congresso, qualora abbia giudicato sufficiente lo studio effettuato, 174 V | Dottrina della Fede, 29 giugno 1997, Solennità dei SS. 175 V | la Sessione Ordinaria sia giunta alla conclusione che è incorso 176 IV | o già ne deriva un danno grave ai fedeli. In questo caso 177 III | contenere errori dottrinali gravi, la cui identificazione 178 III | dottrinali gravi, la cui identificazione richiede attento discernimento 179 | III 180 IV | Commissione con lo speciale incarico di determinare quanto prima 181 III | anche la possibilità di un incontro personale dell'Autore, assistito 182 V | le pene latae sententiae incorse;[15][15] contro tale dichiarazione 183 V | giunta alla conclusione che è incorso nel delitto di eresia, apostasia 184 III | che egli ha diritto di indicare, con il benestare dello 185 IV | Art. 25. Le proposizioni individuate dalla Commissione, insieme 186 III | una contestazione, se ne informa l'Ordinario dell'Autore 187 IV | In questo caso vengono informati subito l'Ordinario o gli 188 III | 11][11] La discussione ha inizio con l'esposizione del «relator 189 III | per il bene dei fedeli. Inoltre la Sessione Ordinaria decide 190 III | potrebbe essere allargata con l'inserimento di altri esperti, compreso 191 Intro| sua purezza e nella sua integralità. Pertanto, perché la fede 192 III | articola in due fasi: la fase interna costituita dalla investigazione 193 III | Autore, di cooperare all'interpretazione genuina del suo pensiero 194 Intro| intervenire, e di norma interviene quando l'influsso di una 195 I | Congresso decide se si debba intraprendere o meno uno studio d'Ufficio. ~  ~ 196 III | interna costituita dalla investigazione previa svolta nella sede 197 III | Nel caso che l'Autore non invii la risposta scritta, sempre 198 III | Consulta possono essere invitati, oltre ai Consultori, al « 199 II | questo caso l'Ordinario è invitato ad approfondire la questione 200 IV | tramite l'Ordinario, con l'invito a correggerle entro due 201 Intro| costituiscono un organo consultivo istituzionalizzato di aiuto alle medesime Conferenze 202 | IV 203 V | Pietro e Paolo. ~  ~  ~+ Joseph Card. RATZINGER~Prefetto ~  ~+ 204 V | LA DOTTRINA DELLA FEDE, Lettera sulle Commissioni Dottrinali, 205 | li 206 II | intervenire presso le Autorità locali, oppure se si debba approfondire 207 III | specificandole in concreto alla luce delle diverse categorie 208 | lui 209 V | Cardinale Prefetto il 30 maggio 1997, ha dato la sua approvazione 210 III | questione sia stata risolta in maniera positiva, e la risposta 211 II | Consultori o altri esperti in materia.[6][6] ~Art. 5. Il risultato 212 | medesime 213 | meno 214 Intro| Popolo di Dio di ricevere il messaggio del Vangelo nella sua purezza 215 III | contrario, si prendono le misure adeguate, anche per il bene 216 II | esame secondo le altre due modalità previste: esame ordinario 217 | modo 218 III | auctore», che ha il compito di mostrare con spirito di verità gli 219 III | contestare, corredato da una motivata argomentazione e dalla documentazione 220 II | all'Autore di fornire i necessari chiarimenti, da sottoporre 221 III | argomentazione e dalla documentazione necessaria per la difesa «reticito 222 IV | sentito l'Autore, ritenesse necessario chiedergli anche una spiegazione 223 III | il suo eventuale influsso negativo sui fedeli non sembra rivestire 224 | nei 225 | nell' 226 | nelle 227 III | delegati della Congregazione, nominati dal Congresso, devono redigere 228 III | Consigliere dell'autore, nominato a norma dell' art. 17. In 229 III | per la difesa «reticito nomine», è comunicato, tramite 230 III | sono contenute tutte le notizie utili per l'esame del caso – 231 V | Commissioni Dottrinali, 23 novembre 1990, n. 3. ~~~ ~~~[5][ 232 III | elementi dottrinali veramente nuovi, che richiedano una valutazione 233 V | contrariis quibuslibet non obstantibus, e ne ha ordinato la pubblicazione. ~  ~ 234 III | eventuali osservazioni e offrire dei chiarimenti. ~Art. 13. 235 I | comunque divulgate, sono fatti oggetto di attenzione da parte dell' 236 | ogni 237 | oltre 238 Intro| influsso di una pubblicazione oltrepassa i confini di una Conferenza 239 III | utili, la sua risposta. E' opportuno che l'Ordinario insieme 240 Intro| ed i costumi in tutto l'orbe cattolico.[1][1] Nel perseguire 241 V | non obstantibus, e ne ha ordinato la pubblicazione. ~  ~Roma, 242 Intro| Dottrinali, che costituiscono un organo consultivo istituzionalizzato 243 III | rispondere alle eventuali osservazioni e offrire dei chiarimenti. ~ 244 | ovvero 245 IV | l'approvazione del Santo Padre sono trasmesse all'Autore, 246 Intro| sia riuniti nei Concili particolari o nelle Conferenze Episcopali, 247 Intro| fondamentale preoccupazione pastorale, d'altra parte, concerne 248 Intro| parte, concerne tutti i Pastori della Chiesa, i quali hanno 249 III | interpretazione genuina del suo pensiero nel contesto teologico generale 250 Intro| contrari alla retta fede o pericolosi.[2][2] ~Art. 2. Questa fondamentale 251 Intro| orbe cattolico.[1][1] Nel perseguire questo scopo essa rende 252 III | possibilità di un incontro personale dell'Autore, assistito dal 253 | Pertanto 254 III | scritta dell'Autore faccia pervenire alla Congregazione un proprio 255 V | Solennità dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. ~  ~  ~+ Joseph 256 III | 12] ~Art. 14. Tutta la ponenza con il verbale della discussione, 257 Intro| salvaguardando il diritto del Popolo di Dio di ricevere il messaggio 258 III | stata risolta in maniera positiva, e la risposta è sufficiente, 259 III | spirito di verità gli aspetti positivi della dottrina e i pregi 260 III | 18. E' prevista anche la possibilità di un incontro personale 261 III | Art. 16. Se nella fase precedente è stato deciso di procedere 262 III | esame del caso –compresi i precedenti–, i pareri degli esperti 263 III | positivi della dottrina e i pregi dell'Autore, di cooperare 264 I | I. Esame preliminare ~Art. 3. Gli scritti o 265 III | scopo egli ha diritto di prendere in esame tutti gli atti 266 III | ulteriormente. In caso contrario, si prendono le misure adeguate, anche 267 Intro| Art. 2. Questa fondamentale preoccupazione pastorale, d'altra parte, 268 III | anche gli esperti che hanno preparato i pareri.[11][11] La discussione 269 III | lo assista. L'Autore deve presentare per iscritto, entro tre 270 IV | spiegazione viene successivamente presentata alla Sessione Ordinaria 271 II | Il risultato dell'esame è presentato al Congresso, il quale decide 272 V | dato la sua approvazione al presente Regolamento, deciso nella 273 II | Autore i problemi dottrinali presenti nel suo scritto. In questo 274 | presso 275 III | 9] e la fase esterna che prevede la contestazione e il dialogo 276 V | errori dottrinali che non prevedono pene latae sententiae,[16][ 277 III | costituita dalla investigazione previa svolta nella sede della 278 III | proprio parere. ~Art. 18. E' prevista anche la possibilità di 279 II | secondo le altre due modalità previste: esame ordinario o esame 280 Intro| Resta comunque fermo il principio che la Santa Sede può sempre 281 IV | Ordinaria, la quale darà priorità all'esame della questione. ~ 282 II | far conoscere all'Autore i problemi dottrinali presenti nel 283 III | di verità contenute nella Professio fidei.[12][12] ~Art. 14. 284 Intro| della Fede ha il compito di promuovere e di tutelare la dottrina 285 V | V. Provvedimenti ~Art. 28. Qualora l'Autore 286 III | decide se e come deve essere pubblicato l'esito dell'esame. ~Art. 287 V | modo soddisfacente e con pubblicità adeguata gli errori segnalati, 288 III | caso affermativo su quali punti. ~Art. 15. Le decisioni 289 Intro| messaggio del Vangelo nella sua purezza e nella sua integralità. 290 | quanto 291 V | gli art. 28-29, contrariis quibuslibet non obstantibus, e ne ha 292 | quindi 293 V | Paolo. ~  ~  ~+ Joseph Card. RATZINGER~Prefetto ~  ~+ Tarcisio 294 III | nominati dal Congresso, devono redigere un verbale del colloquio 295 IV | Commissione, insieme alla relativa documentazione, sono sottoposte 296 III | riguardanti il caso. ~Art. 11. La relazione dell'Ufficio, nella quale 297 Intro| perseguire questo scopo essa rende un servizio alla verità, 298 Intro| dottrina della fede.[4][4] Resta comunque fermo il principio 299 III | necessaria per la difesa «reticito nomine», è comunicato, tramite 300 Intro| che appaiono contrari alla retta fede o pericolosi.[2][2] ~ 301 Intro| diritto del Popolo di Dio di ricevere il messaggio del Vangelo 302 III | dottrinali veramente nuovi, che richiedano una valutazione approfondita, 303 III | la cui identificazione richiede attento discernimento e 304 III | risposta scritta, sempre richiesta, la Sessione Ordinaria prende 305 V | dichiarazione non è ammesso ricorso. ~Art. 29. Se la Sessione 306 II | criteri per tale decisione si riferiscono agli eventuali errori riscontrati, 307 III | in esame tutti gli atti riguardanti il caso. ~Art. 11. La relazione 308 III | di esprimere un giudizio riguardo all'influsso delle opinioni 309 III | discussione, i soli Consultori rimangono in aula per la votazione 310 III | la questione debba essere ripresentata alla Consulta, la quale 311 III | determinare se nel testo si riscontrano errori dottrinali, oppure 312 II | riferiscono agli eventuali errori riscontrati, tenendo conto della loro 313 III | che la questione sia stata risolta in maniera positiva, e la 314 III | auctore» e gli esperti possono rispondere alle eventuali osservazioni 315 III | eventuale colloquio. Se da essi risultassero elementi dottrinali veramente 316 II | materia.[6][6] ~Art. 5. Il risultato dell'esame è presentato 317 IV | Ordinario, sentito l'Autore, ritenesse necessario chiedergli anche 318 III | Se la Sessione Ordinaria ritiene che la questione sia stata 319 Intro| sia singolarmente, sia riuniti nei Concili particolari 320 Intro| il pericolo per la fede riveste particolare gravità.[5][ 321 III | negativo sui fedeli non sembra rivestire particolare urgenza. Esso 322 V | ordinato la pubblicazione. ~  ~Roma, dalla Sede della Congregazione 323 | S. 324 Intro| un servizio alla verità, salvaguardando il diritto del Popolo di 325 IV | dopo l'approvazione del Santo Padre sono trasmesse all' 326 V | delitto di eresia, apostasia o scisma,[14][14] la Congregazione 327 II | debba approfondire l'esame secondo le altre due modalità previste: 328 I | Gli scritti o dottrine segnalate, comunque divulgate, sono 329 V | pubblicità adeguata gli errori segnalati, e la Sessione Ordinaria 330 V | Arcivescovo emerito di Vercelli~Segretario~ ~ ~ ~~~[1][1] Cf. Cost. 331 III | sostituire ed è vincolato al segreto, anche gli esperti che hanno 332 Intro| della Fede si attiene alla seguente procedura: ~  ~ 333 IV | 27. Qualora l'Ordinario, sentito l'Autore, ritenesse necessario 334 Intro| tale scopo essi possono servirsi anche delle Commissioni 335 Intro| questo scopo essa rende un servizio alla verità, salvaguardando 336 | siano 337 IV | scritto è chiaramente e sicuramente erroneo e allo stesso tempo 338 Intro| diritto di vigilare, sia singolarmente, sia riuniti nei Concili 339 Intro| Conferenze Episcopali ed ai singoli Vescovi, nella loro sollecitudine 340 V | non abbia corretto in modo soddisfacente e con pubblicità adeguata 341 V | della Fede, 29 giugno 1997, Solennità dei SS. Apostoli Pietro 342 III | Finita la discussione, i soli Consultori rimangono in 343 Intro| singoli Vescovi, nella loro sollecitudine per la dottrina della fede.[ 344 III | il quale non può farsi sostituire ed è vincolato al segreto, 345 I | competente, il quale li sottopone all'esame del Congresso. 346 II | necessari chiarimenti, da sottoporre successivamente al giudizio 347 III | i voti dei Consultori è sottoposta all'esame della Sessione 348 III | verbale del colloquio vengono sottoposti direttamente al giudizio 349 II | la sua autenticità, viene sottoposto ad un accurato esame, con 350 V | nell'Udienza concessa al sottoscritto Cardinale Prefetto il 30 351 IV | nomina una Commissione con lo speciale incarico di determinare 352 V | approvando insieme in forma specifica gli art. 28-29, contrariis 353 III | oppure opinioni pericolose, specificandole in concreto alla luce delle 354 III | compito di mostrare con spirito di verità gli aspetti positivi 355 V | giugno 1997, Solennità dei SS. Apostoli Pietro e Paolo. ~  ~  ~+ 356 | stata 357 III | nella fase precedente è stato deciso di procedere ad una 358 | su 359 Intro| la fede ed i costumi non subiscano danno a causa di errori 360 | subito 361 IV | questione. ~Art. 26. Le suddette proposizioni, qualora siano 362 | sul 363 | sull' 364 | sulla 365 | sulle 366 III | dalla investigazione previa svolta nella sede della Congregazione,[ 367 V | RATZINGER~Prefetto ~  ~+ Tarcisio Bertone, S.D.B.~Arcivescovo 368 IV | sicuramente erroneo e allo stesso tempo dalla sua divulgazione potrebbe 369 II | eventuali errori riscontrati, tenendo conto della loro evidenza, 370 III | suo pensiero nel contesto teologico generale e di esprimere 371 IV | scritta, essa deve essere trasmessa alla Congregazione, accompagnata 372 IV | approvazione del Santo Padre sono trasmesse all'Autore, tramite l'Ordinario, 373 | tre 374 Intro| compito di promuovere e di tutelare la dottrina sulla fede ed 375 | Tutta 376 | tutte 377 | tutto 378 V | Giovanni Paolo II, nell'Udienza concessa al sottoscritto 379 III | sufficiente, non si procede ulteriormente. In caso contrario, si prendono 380 V | a norma del diritto sia universale,[17][17] sia proprio.[18][ 381 III | sembra rivestire particolare urgenza. Esso si articola in due 382 V | V. Provvedimenti ~Art. 28. 383 III | esprimono il proprio parere e valutano se il testo è conforme alla 384 Intro| ricevere il messaggio del Vangelo nella sua purezza e nella 385 III | risultassero elementi dottrinali veramente nuovi, che richiedano una 386 V | D.B.~Arcivescovo emerito di Vercelli~Segretario~ ~ ~ ~~~[1][ 387 Intro| Episcopali ed ai singoli Vescovi, nella loro sollecitudine 388 Intro| dovere ed il diritto di vigilare, sia singolarmente, sia 389 III | può farsi sostituire ed è vincolato al segreto, anche gli esperti 390 III | Consultore esprimono, a voce e per iscritto, il proprio 391 III | la votazione generale e i voti dei Consultori è sottoposta


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