| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| P. Giocondo Pio Lorgna, O.P. Lettere collettive alle Imeldine IntraText CT - Lettura del testo |
Mie buone figlie [di Venezia].
Da Saguedo spero avrete avuto notizie direttamente; la mattina del 20 celebrai la santa messa nella cappella dell’asilo e così anche a Saguedo Gesù sarà il vero maestro e consolatore della nuova casa. Poi partii per Firenze e ieri mattina celebrai la santa messa all’altare di S. Antonino e subito ripartii per Siena.
Ieri sera pregai a lungo nella cella di S. Caterina e visitai tutta la casa da essa un giorno abitata e dove nacque. Questa mattina poi celebrerò la santa messa in S. Domenico e nella cappella che conserva la sacra testa della santa. Come potete immaginarvi il mio pensiero e il mio cuore volano sempre a voi, e voi mi accompagnate dovunque in queste pie pellegrinazioni.
I cari santi nostri confratelli spero che ascolteranno le mie povere preghiere perché la Congregazione si sviluppi piena del vero spirito domenicano ed eucaristico.
S. Antonino, il grande arcivescovo di Firenze che scrisse tante opere e trasformò la sua diocesi, alla notte studiava e pregava in chiesa al chiarore della lampada del Santissimo: e Santa Caterina? Chi ne ignora la vita di apostolato e il suo amore eucaristico?
Mie buone figlie, crescete dunque come tanti angeli del tabernacolo e l’amore e la pace unisca sempre più i vostri cuori in Gesù. Vi benedico e mi raccomando alle vostre preghiere: oggi o domani vado a Livorno.