Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
P. Giocondo Pio Lorgna, O.P.
Lettere collettive alle Imeldine

IntraText CT - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

- 76 -


79. (Venezia 10 febbraio 1926)

 

Mie figlie [di Trissino].

L’anno scorso come oggi si partiva da Venezia e voi a Vicenza andaste a salutare la Vergine e si riprese la via di Trissino. Sotto lo sguardo di Maria si fece l’ingresso in cotesto caro paese e quante grazie scesero su cotesta casa!

Ringraziamone la Vergine benedetta e preghiamola ad assisterci con la sua protezione materna che mai, certo, ci verrà meno se noi ci dimostreremo suoi veri figli. Non insuperbite però del bene che avete fatto: ringraziatene il Signore e perfezionatevi sempre più sia in voi stesse che nell’apostolato. Ricordate a Gesù e alla Vergine, in un giorno così bello, la Congregazione, le altre Case e le varie aspiranti.

Potete immaginare come sarei volato volentieri costì in una data tanto memoranda, ma non mi è possibile sia per il lavoro parrocchiale e sia perché, da un giorno all’altro, potrei partire per Roma.

Rammentate che io venni costì ammalato? Vi prego di salutare e ringraziare il Sig. Arciprete, i due Sacerdoti e le due Signorine per


- 77 -


tutte le attenzioni che mi usarono e di cui serbo perenne memoria e riconoscenza.

Insieme alla mia benedizione ricevete anche l’augurio di una santità sempre più ardente e di un apostolato sempre più fecondo.

Vostro in G. C.

P. Lorgna

Testo in AL VI 278 (10)

 

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 Èulogos SpA