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| P. Giocondo Pio Lorgna, O.P. Lettere collettive alle Imeldine IntraText CT - Lettura del testo |
[è una circolare]
Mie figlie.
Siamo alla bella festa della vostra Patrona: la B. Imelda Lambertini. Quest’anno tale festa cade in felici circostanze poiché si è presentato alla S. Sede un nuovo miracolo che servirà, ritenuto vero, per la sua canonizzazione.
Nel Portogallo poi tutti i Vescovi hanno destato in quella nazione un vero fuoco di devozione ardente verso la vittima d’amore eucaristico: dovunque, sotto la Presidenza di quei Venerandi Presuli e l’incentivo dei nostri Padri, si sono svolti solennissimi festeggiamenti. Tutto questo ci fa sperare che non sarà lunga l’alba in cui la B. Imelda sarà dichiarata Santa e Patrona della Prima Comunione.
Se tutti i Domenicani e le Domenicane devono affrettare col desiderio, con le preghiere e con lo zelo nel propagare la devozione della B. Imeldina, un giorno sì fortunato, molto più voi che sole, fra il vero esercito di religiose domenicane, portate il nome della Beata. Studiatevi pertanto di farla conoscere, a questo scopo diffondetene la vita, le pagelline e le medaglie e, ottenendo qualche
grazia dai devoti, subito notificatela alla Casa Madre la quale si farà premura di spedirla a Roma.
Siate vere Imeldine e, come la Beata, vivete per Gesù e di Gesù Sacramentato: a Lui l’omaggio dei vostri pensieri ed affetti e, sotto l’impulso dell’amore, tutte le vostre azioni siano quasi fiamme eucaristiche. La vostra parola e il vostro esempio vi trasformi in apostole della santa Eucaristia così che ogni casa sia come un Cenacolo che attiri le anime e le prostri dinanzi a Gesù.
L’adorazione dei bimbi, delle fanciulle e delle giovani, specialmente nei giorni festivi, sia curata con ogni diligenza: intenerisca il cuore divino e ottenga le grazie più copiose per ognuna di voi; per l’opera e per la parrocchia dove svolgete la vostra missione umile e feconda.
Circondate il Santo Tabernacolo di anime adoratrici, affamate e assetate della Santa Eucaristia e vedrete rifiorire le virtù più belle e, con esse, spunteranno tante vocazioni religiose. La cara Imelda sorriderà a voi se ne zelerete la devozione e ne imiterete gli esempi. La Vergine in questo bel mese non potrà non benedirvi e non amare una casa dove il suo Gesù, nascosto sotto i veli eucaristici, è conosciuto ed amato.
Colgo poi questa occasione per ringraziarvi delle preghiere e dei voti fatti per me nella festa di S. Pio V e accertarvi che se le figlie pensano al padre, il padre non dimentica le figlie che tutte e sempre offre a Gesù.