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Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

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058

Se l'immortal desio, c'alza e corregge
gli altrui pensier, traessi e' mie di fore,
forse c'ancor nella casa d'Amore
farie pietoso chi spietato regge.
Ma perché l'alma per divina legge
ha lunga vita, e 'l corpo in breve muore,
non può 'l senso suo lode o suo valore
appien descriver quel c'appien non legge.
Dunche, oilmè! come sarà udita
la casta voglia che 'l cor dentro incende
da chi sempre se stesso in altrui vede?
La mie cara giornata m'è impedita
col mie signor c'alle menzogne attende,
c'a dire il ver, bugiardo è chi nol crede.




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