Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Michelangelo Buonarroti il Vecchio
Rime

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

078

Dal dolce pianto al doloroso riso,
da una etterna a una corta pace
caduto son: dove 'l ver si tace,
soprasta 'l senso a quel da lui diviso.
so se dal mie core o dal tuo viso
la colpa vien del mal, che men dispiace
quante più cresce, o dall'ardente face
de gli occhi tuo rubati al paradiso.
La tuo beltà non è cosa mortale,
ma fatta su dal ciel fra noi divina;
ond'io perdendo ardendo mi conforto,
c'appresso a te non esser posso tale.
Se l'arme il ciel del mie morir destina,
chi può, s'i' muoio, dir c'abbiate il torto?




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License